COMO – Rapina aggravata ai danni di uno studente universitario di 19 anni nella serata del 20 maggio nei pressi della stazione ferroviaria di Luisago, nel Comasco. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il giovane sarebbe stato minacciato con il collo di una bottiglia rotta e costretto a consegnare computer, telefono cellulare, orologio, carta prepagata e tessera universitaria.
La bottiglia rotta puntata al collo
L’aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 22. Dopo aver avvicinato la vittima, il presunto rapinatore l’avrebbe condotta in una zona poco visibile, rompendo poi una bottiglia e puntandone il vetro al collo del ragazzo per costringerlo a consegnare gli effetti personali.
La carta usata al ristorante
Scattato l’allarme, i carabinieri di Cermenate hanno avviato le ricerche del responsabile. Decisivo sarebbe stato l’utilizzo della carta rubata per un pagamento in un ristorante di Fino Mornasco, a pochi chilometri dal luogo della rapina. I militari hanno quindi raggiunto il locale, dove il sospettato è stato trovato in possesso di parte della refurtiva.
Rapinatore a 13 anni
Il presunto autore della rapina è un ragazzo di 13 anni, denunciato in stato di libertà per rapina aggravata e utilizzo indebito di strumenti di pagamento. Il minore è stato affidato alla madre. Tutti gli oggetti sottratti sono stati recuperati e restituiti al 19enne.
