COMO – Arrivano dalla Questura di Como i dettagli sulle perquisizioni effettuate nella notte dalla Digos, con il supporto della Squadra Mobile della Questura e dei militari del Comando provinciale dei Carabinieri di Como, come anticipato in mattinata in un precedente lancio. Sono 25 i giovani coinvolti, di cui 21 minorenni. La maggior parte risiede in città e in provincia.
Monitorate le chat WhatsApp
L’attività di prevenzione, avviata all’inizio della settimana attraverso approfondimenti informativi e il monitoraggio di alcune chat WhatsApp, ha consentito di individuare un gruppo di persone che avrebbe pianificato iniziative per provocare disordini, atti vandalici e saccheggi in città per domani, come annunciato sui social.
Armi e oggetti sequestrati
Nel corso di una delle perquisizioni, eseguita nell’abitazione di un maggiorenne residente nella Bassa comasca, che avrebbe creato il gruppo WhatsApp, gli agenti della Digos hanno rinvenuto e sequestrato diversi oggetti. Tra il materiale trovato figurano un passamontagna, un tirapugni, coltelli, manganelli, numerosi pugnali e un martelletto frangivetro. Sequestrate anche diverse riproduzioni di armi, tra cui pistole, fucili tipo Kalashnikov e un fucile a pompa, tutte prive del tappo rosso.
La nota della Questura
La Questura sottolinea che l’operazione rientra nelle attività di prevenzione e contrasto a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, con particolare attenzione alle minacce di disordini annunciati per domani. L’intervento, precisa la Questura, è il risultato di un’attività investigativa avviata nei giorni scorsi, che aveva già portato all’esecuzione di tre perquisizioni domiciliari nei confronti di altrettanti soggetti individuati nell’ambito del monitoraggio delle chat.
