LEGNANO – «Non parliamo solo di memoria del passato ma guardiano al futuro, a partire dalle nuove generazioni per riflettere anche sul presente, con i valori scritti nella Costituzione di cui ribadire l’attualità». Con questo spirito la sezione di Legnano dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia – la più grande della provincia di Milano con i suoi 470 iscritti – ha presentato ieri, mercoledì 27 novembre, nella sede di via Menotti 78 le iniziative già programmate per l’80° di fondazione dell’Anpi (avvenuta nel 1944) e in vista dell’80° anniversario della Liberazione (nella foto, da sinistra, il tesoriere della sezione Giuliano Celin e il presidente Primo Minelli, che è anche presidente provinciale di Anpi Milano).
Sabato il libro su Giovanni Novara

Primo evento in programma, sabato 30 novembre alle ore 16.30 nella Sala degli Stemmi del Comune di Legnano, la presentazione del libro scritto da Giovanni Cattaneo “1922 Tramonto della Libertà. L’assassinio di Giovanni Novara, operaio antifascista legnanese” (sopra, la copertina). Operaio della Franco Tosi e sindacalista, Novara fu fra i primi a cadere per mano dei fascisti a Legnano, in via XXIX Maggio: la sua figura, poco conosciuta, è stata ricostruita in occasione del centenario della morte.
Dopo il saluto del sindaco Radice interverranno, oltre all’autore del libro, lo stesso Minelli, Giorgio Vecchio, presidente del comitato scientifico dell’istituto “Alcide Cervi” e Mario Principe, segretario generale Cgil Legnano; presenta e coordina il giornalista Saverio Clementi.
Le iniziative per il 2025
La prima iniziativa del 2025 vedrà invece coinvolte le scuole superiori cittadine di primo e secondo grado in un concorso sulla Costituzione, in particolare l’art. 3, che sancisce il principio di uguaglianza fra tutti i cittadini come diritto fondamentale. «Sarà un tema ricorrente nei prossimi mesi – osserva Minelli – tra il referendum sull’autonomia differenziata e la riforma per il premierato. Chiederemo un’opinione ai ragazzi su un tema quanto mai importante in questi tempi di bullismo e di femminicidi, che toccano i valori costituzionali laddove viene normata la convivenza sociale». Le iscrizioni al concorso sono aperte fino al 16 gennaio; gli elaborati – scritti, visivi o in qualsiasi altra forma espressiva – dovranno essere consegnati entro il 15 marzo alla commissione esaminatrice presieduta dal prof. Vecchio che li valuterà e proclamerà i vincitori il 9 aprile, nell’ambito delle iniziative per il 25 Aprile. In palio diversi premi da 200 euro ciascuno. I dettagli per la partecipazione e il bando sono stati già resi noti alle scuole; per informazioni anpi.legnano@libero.it.
Ancora, in gennaio si terrà la tradizionale Befana con proiezione di cartoni animati e distribuzione della calza con i doni alla Sala Ratti. L’annuale commemorazione dei deportati della Franco Tosi si svolgerà il 10 gennaio con oratore il presidente nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo; il 19, al Teatro Tirinnanzi, sarà celebrato il Giorno della Memoria con coristi e orchestrali del Teatro alla Scala (ingresso libero fino a esaurimento posti); il 21 mattina, nello stesso teatro, tutte le classi delle scuole superiori (più di 300 ragazzi) che lo scorso maggio hanno partecipato alle visite nel campo di sterminio di Mauthausen – dove una lapide ricorda il sacrificio dei deportati legnanesi – esporranno le loro impressioni ricavate dal viaggio, con una rappresentanza dell’amministrazione comunale, che ha contribuito a coprire i costi delle trasferte.
Altre iniziative saranno annunciate nei prossimi mesi, a partire dall’itinerario per le vie di Legnano alla scoperta di lapidi commemorative e pietre d’inciampo di persone e fatti legati alla Resistenza, per arrivare alle visite in aprile di ben 700 ragazzi delle classi terze della scuola media al museo della Resistenza a Fondotoce: «Un progetto impegnativo – conclude Minelli – su cui chiederemo aiuto alle associazioni sindacali e culturali della città per finanziarlo».
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