TREVISO – E, alla fine, un filo di amaro in bocca rimane pure…
Partiamo dal fondo: questa Busto, al netto di una partenza che si commenta da sola (25-9), nel secondo e terzo parziale tiene testa alla corazzata Imoco Conegliano che deve dare fondo all’artiglieria pesante (Haak 18) per imporsi 3-0, annullando pure un set point alle farfalle.
Nell’anticipo tv della seconda giornata del campionato di A1, la Laica Cioccolato Uyba, ancora senza Melanie Parra (nemmeno in distinta), esce sconfitta in tre set (25-9, 25-21, 27-25) al cospetto delle supercampionesse d’Italia guidate dall’ex Wolosz (all’esordio stagionale nello starting six ).
Dopo il bel match casalingo (a Biella) con Novara, le farfalle di coach Barbolini nella prima frazione restano nello spogliatoio, poi, con i colpi di Grozer e Wada tengono testa alle pantere venete e provando pure a guidare le danze.
La squadra di Santarelli ha una fisicità importate (i muri faranno la differenza) e una panchina tendente all’infinito, e alla fine conquista con merito i tre punti. Busto deve riflettere sul primo set (perdere a 9 non ci sta nemmeno contro un avversario del genere) e sul set point non capitalizzato nel finale che avrebbe potuto allungare il match e chissà…
Tra le fila della Uyba in doppia cifra ci vanno Grozer (15 punti che danno seguito alla super prestazione con Novara da 28 punti) e Wada (12), bene Pelloni in ricezione (43% di perfetta e 68 di positiva, numeri pure superiori a una certa De Gennaro che firma un ottimo 37+62)
Onore al merito al solito, impagabile, manipolo di Amici delle Farfalle che raggiunge il Pala Verde per stare vicino e sostenere dall’inizio alla fine Battista e compagne. Questa è la Busto che ci piace, questa è là Busto che vince sempre!
Il match: 3-0, ma poteva essere altrimenti
La partenza è subito shock (5-0), ma Busto dopo il time out di coach Barbolini recupera (7-5), poi il muro veneto prende le misure e la Uyba non passa più: il totalone è una punizione che recita 25-9.
Ben diversa la storia nella seconda frazione con la Uyba che lotta punto a punto e prova anche a mettere la testa avanti (12-13) con una Grozer (foto LVF) che è entrata in partita; ci pensa poi Gabi a scavare il solco che si rivelerà decisivo (25-21).
Nel terzo set le farfalle provano a crederci e l’errore di Gabi vale il 7-9; Torcolacci prima e Grozer poi valgono il 15-18. Santarelli trova le risorse giuste nella panchissima (Adigwe, Manfredini e Yao) per restare in scia, Busto spreca addirittura un set point, poi, però, Conegliano la chiude ai vantaggi sull’ace della top scorer Haak: 27-25.
Ratings: Grozere Pelloni sugli scudi
Munarini 5, Seki 6, Battista 5.5, Torcolacci 5.5, Wada 6, Grozer 6.5, Pelloni 6.5, Spaziano sv, Parlangeli sv, Monaco sv, Otomo sv, Malual sv. Non entrate: Martinez Vela, Marchesini. All. Barbolini 6.
Key to the game: centimetri ed esperienza
Conegliano è senza ombra di dubbio una delle avversarie più complicate da affrontare, a prescindere. Le differenze fisiche sono nette con Haak e le centrali che spesso hanno vita facile, soprattutto in avvio di match, innescate da una Wolosz a tratti sontuosa. Non è un caso che il primo set è vissuto sull’attacco bustocco che si scontra costantemente sul muro gialloblù: alla fine sarà 12-4 la differenza del computo dei monster blocks. Nelle due rimanenti frazioni Busto paga la sua inesperienza: l’età media è molto bassa e molte ragazze sono all’esordio a questi livello. Senza dimenticare l’assenza di una certa Melanie Parra.
Mixed zone: Grozer e Barbolini
Leana Grozer: “Nelle ultime due partite abbiamo giocato contro due delle squadre più forti del mondo, dobbiamo ancora imparare a conoscerci, ma siamo qui per lavorare. Penso che siamo davvero una buona squadra e vogliamo raggiungere tutti i nostri obiettivi per essere la sorpresa del campionato e puntare ai playoff. Quest’anno gioco nella miglior lega al mondo: voglio mettermi alla prova e divertirmi”.
Coach Enrico Barbolini: “Abbiamo affrontato uno squadrone: le nuove hanno capito l’impatto delle grandi squadre, poi ci siamo messi in partita e gli abbiamo reso la vita dura. Noi non potevamo chiedere di meglio da queste prime due giornatre. Siamo un puzzle di novità, inesperienza ed entusiasmo. Prendiamo le cose positive; quelle negative ci aiuteranno a crescere. Cerchiamo sempre di conquistare punti. Settimana prossima affrontiamo Bergamo che ha fatto un mercato importante ma noi ci aspettiamo di fare una buona prestazione”.
Stats: Conegliano legittima il successo
Il tabellino
Imoco Conegliano-Laica Ciococlato Uyba 3-0
(25-9 25-21 27-25)
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Wolosz 2, Braga Guimaraes 9, Fahr 9, Haak 18, Zhu 8, Folie 7, De Gennaro (L), Adigwe 4, Yao, Piovesan, Manfredini. Non entrate: Sillah, Cekulaev, Arici. All. Santarelli.
LAICA CIOCCOLATO UYBA: Munarini 2, Seki 2, Battista 4, Torcolacci 6, Wada 12, Grozer 15, Pelloni (L), Spaziano, Parlangeli, Monaco, Otomo, Malual. Non entrate: Martinez Vela, Marchesini. All. Barbolini.
ARBITRI: Clemente, Curto.
NOTE – Spettatori: 4993, Durata set: 18′, 28′, 31′; Tot: 77′. MVP: Folie. BATTUTE: Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 3 ace, 7 err; Laica Cioccolato Uyba 3 ace, 10 err. ATTACCHI: Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 42 vinc, 6 err; Laica Cioccolato Uyba 34 vinc, 8 err. MURI: Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 12 vinc; Laica Cioccolato Uyba 4 vinc.
Road to… Biella
Il prossimo match di Battista e compagne sarà ancora a Biella. Per la terza giornata di campionato, le biancorosse affronteranno domenica 18 ottobre il Volley Bergamo rinforzato dalle ex Van Avermaet, Stigrot e Carletti, senza dimenticare l’ex Futura Bassi, Il via è previsto alle ore 18: a questo LINK tutte le info.
Uno, nessuno e centomila followers: la famiglia Uyba seconda in Italia


