MILANO – Dino Meneghin, Danilo Guerini, Gianni Spartà, Marcello Morandini, Carlo Candiani e i Carabinieri di Monteviasco. Sono loro i varesini premiati questa mattina – venerdì 29 maggio – nel corso della Festa della Lombardia. «Quella che celebriamo è la festa di una grande comunità, di chi condivide valori molto precisi, legati alla dedizione al lavoro, alla solidarietà e alla partecipazione civile», il commento del presidente della Regione, Attilio Fontana.
A Guerini La Rosa Camuna
Momento cardine della cerimonia è stata la consegna delle Rose Camune, i più importanti riconoscimenti regionali. Su 220 candidature pervenute, sono stati 5 i volti premiati con il riconoscimento. A loro si aggiungono 10 menzioni, più i riconoscimenti del presidente Fontana: 2 premi speciali, 10 premi tematici e 8 menzioni. Tra i varesini, il massimo riconoscimento è spettato a Danilo Guerini Rocco, residente a Busto Arsizio e fondatore dell’Università della Terza Età. «Per l’impegno nella promozione dei diritti e della cittadinanza, testimoniato dall’elaborazione, con la Fondazione De iure publico, di una proposta di legge sulla cittadinanza umanitaria, ispirata a princìpi di inclusione e solidarietà», la motivazione.
I premi tematici
A Dino Meneghin, uomo simbolo della Ignis, è spettato il premio “Energia in movimento” per l’impegno e la passione sportiva, conferito «In segno di profonda ammirazione e gratitudine, per aver scritto pagine indelebili della storia della pallacanestro, imponendosi come il più grande cestista italiano di sempre».
Le menzioni del presidente
Le menzioni del presidente sono spettate, invece: ai Carabinieri di Monteviasco («Con passione, coraggio e profondo senso del dovere hanno rappresentato per la comunità di Monteviasco un punto fermo di sicurezza, umanità e vicinanza»); a Marcello Morandini («Nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera ha saputo sviluppare un linguaggio visivo inconfondibile fondato su forma, colore e geometria, ponendosi come figura di riferimento nell’ambito dell’astrattismo e della progettazione artistica»); a Gianni Spartà («Per una lunga e prestigiosa carriera di cronista capace di raccontare il territorio, le persone e i cambiamenti della società con rigore, passione e profondo senso civile»); e a Carlo Candiani («Per la straordinaria capacità imprenditoriale e la visione con cui ha guidato e sviluppato “G. Candiani srl”»).
Festa della Lombardia, premi Rosa Camuna alle eccellenze del territorio
