VARESE – Un gazebo per supportare residenti e commercianti di viale Belforte. Contro la nuova ciclabile scende in campo il Movimento Angelo Vidoletti di Stefania Bardelli. «Senza i negozi ci sarà solo degrado per il quartiere di Belforte» la sentenza della “Bersagliera” ex vannacciana, che riferendosi alla rivolta social di denuncia nei confronti della ciclabile proclama: «La rivoluzione dal basso sta prendendo forma».
L’annuncio
Il MAV sarà presente con un gazebo in piazza Podestà sabato 18 aprile, dalle 10 alle 18, «per dare voce ai residenti e ai commercianti di Viale Belforte», al centro di una « crescente mobilitazione civica» contro le criticità legate alla nuova ciclabile. «I varesini ci mettono la faccia, senza paura e senza filtri, raccontando ciò che vivono realmente – dichiara la leader Stefania Bardelli – i video pubblicati sulla nostra pagina Facebook lo dimostrano chiaramente. Questa è la risposta di chi non si sente più ascoltato: una forma di partecipazione autentica e concreta, fatta di coraggio e responsabilità. Una partecipazione che evidenzia una distanza ormai siderale tra i cittadini e quei politici che si definiscono ancora del territorio, ma che non lo vivono né lo ascoltano. Lasciamoli chiusi a Palazzo Estense o al Teatro Santuccio: qui fuori, la rivoluzione dal basso sta prendendo forma».
Non solo Belforte
«Viale Belforte – aggiunge la bersagliera – non è solo una strada, ma una comunità fatta di persone, famiglie e attività. Senza i negozi, rischia di trasformarsi in una realtà degradata, con un possibile aggravarsi dei problemi di sicurezza». Ecco perché «il gazebo sarà anche un’occasione per confrontarsi sulle altre criticità della città e proporre insieme soluzioni concrete, che andranno ad arricchire il programma elettorale del MAV».
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