VARESE – Bilancio positivo per il primo week-end dell’Operazione Smart, il programma di controllo coordinato promosso da Regione Lombardia per potenziare la sicurezza sulle strade e rafforzare la prevenzione durante i fine settimana. L’attività, coordinata dalla Direzione Sicurezza della Regione, ha coinvolto anche le Polizie locali e le Forze dell’ordine di dieci Comuni della provincia di Varese: Arcisate, Busto Arsizio, Gallarate, Gavirate, Lavena Ponte Tresa, Luino, Saronno, Sesto Calende, Varese e Vergiate.
I dati in Lombardia
Nel complesso, nelle serate di venerdì e sabato, sono stati impiegati 1.445 operatori, impegnati in posti di controllo distribuiti nei punti più sensibili del territorio regionale. Durante le verifiche sono state controllate 13.277 persone e 11.524 veicoli, con l’elevazione di 1.583 verbali del Codice della Strada. Le pattuglie hanno effettuato 147 interventi su richiesta, rilevato 20 sinistri e operato 72 fermi e sequestri. Particolare attenzione è stata rivolta alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze: sono stati 7.827 i conducenti sottoposti al controllo alcolemico, con 111 positivi; mentre i drug test effettuati sono stati 122, con 13 esiti positivi.
Nel complesso, l’attività ha portato al ritiro di 160 patenti, a conferma della rilevanza dei comportamenti sanzionati.
Determinante anche il contributo delle Forze dell’ordine, con la partecipazione di 8 pattuglie della Polizia di Stato, 30 dei Carabinieri e 3 della Guardia di Finanza, che hanno operato in sinergia con le Polizie locali per garantire una presenza capillare e coordinata.
I dati in provincia di Varese
Nella tabella i dati disaggregati relativi alla Provincia di Varese, dove nel complesso sono state controllate 776 persone, per un totale di 98 verbali al codice della strada e 7 conducenti sorpresi positivi all’alcoltest:
L’operazione Smart
«L’operazione Smart – ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa – dimostra ancora una volta quanto sia efficace il lavoro congiunto tra Regione, Polizie locali e Forze dell’ordine. I numeri confermano un impegno intenso e mirato, capace di incrementare la sicurezza e ridurre i comportamenti pericolosi alla guida. Continueremo a investire su prevenzione, tecnologia e formazione per rendere la Lombardia un modello di riferimento nella sicurezza stradale».
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