MASSALENGO – Quando radio informazioni ha annunciato il suo attacco nel finale della seconda tappa della Settimana Coppi&Bartali ci è subito sembrata un’azione folle, ma Filippo d’Aiuto ci ha creduto fino alla fine. Il corridore della General Store ha beffato il gruppo sul traguardo di Massalengo trasformando una tappa che sulla carta era per velocisti in un bellissimo colpo di scena.
«E’ stata una giornata molto nervosa soprattutto per il vento, ci sono state diverse cadute e proprio alla fine del circuito ero rimasto attardato, fortunatamente sono riuscito a rientrare. A circa 8 km dal traguardo era appena stato neutralizzato un ventaglio di una decina di atleti, eravamo praticamente a pancia a terra, ma all’improvviso ci siamo fermati. In gruppo nessuno si muoveva, tutti si guardavano anche perchè il vento era contro, ho capito subito che era l’unico momento possibile per provarci. Ci ho sperato fino alla fine anche se credevo che mi avrebbero ripreso, non si aspettavano che qualcuno potessere resistere e devo dire che mi è andata piuttosto bene » ha spiegato Filippo dopo l’arrivo, quella di oggi rappresenta la sua prima vittoria tra i prof e un’ottima vetrina per lui e per la sua squadra.
Ancora non ha ben realizzato quello che è successo, sul rettilineo di Massalengo tanti pensieri hanno affollato la testa di Filippo d’Aiuto che si è lasciato andare ad un urlo liberatorio. «Negli ultimi chilometri ho dato veramente tutto, sapevo che avevo un po’ di margine ma non era sufficiente. Poi con la svolta a destra a 300 m all’arrivo ho visto il traguardo e lì ho iniziato a crederci un po’ di più, mi sono venuti i brividi e in quel momento ci ho creduto fino in fondo. Questa vittoria mi dà una motivazione incredibile, sono felicissimo, anche se credo di non aver ancora realizzato in pieno quello che ho fatto.» ha concluso il corridore friulano ch ripartirà da Erbusco con la maglia da leader. Per lui ci potrebbero altre occasioni per provare ad andare all’attacco e, visto quello che ha dimostrato oggi, siamo sicuri che non vorrà farsi sfuggire nessuna occasione.
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
