VARESE – Le “Ferite della Terra Santa” raccontate da padre Francesco Ielpo, che sabato 18 aprile torna nella chiesa della Brunella, dove è stato parroco, all’indomani del controverso episodio che lo ha visto, suo malgrado, protagonista a Gerusalemme il giorno della domenica delle Palme. Insieme al Cardinale Pierbattista Pizzaballa gli era stato impedito di varcare il Santo Sepolcro e celebrare Messa per via dell’intervento della Polizia israeliana. Un caso diplomatico poi risolto con l’intervento del premier Netanyahu e del presidente Herzog.
L’annuncio
«Sabato 18 aprile 2026, la comunità di Varese accoglierà una voce autorevole direttamente dal cuore del conflitto mediorientale – la presentazione dell’appuntamento da parte del Decanato di Varese – la Parrocchia di Sant’Antonio di Padova alla Brunella, alle 16:30, ospiterà l’incontro pubblico dal titolo “Sguardo di Pace tra le Ferite della Terra Santa“. L’evento vedrà come protagonista Fra Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, che porterà la sua testimonianza sulle sfide quotidiane dei cristiani nei Luoghi Santi».
Il caso
Un incontro che viene annunciato anche come «un’occasione preziosa per fare chiarezza e contestualizzare la difficoltà della situazione odierna, compresi i complessi episodi che hanno coinvolto lui e il Cardinale Pizzaballa durante i riti della Settimana Santa a Gerusalemme». All’appuntamento seguirà la celebrazione della Santa Messa alle 18 nella chiesa dove padre Francesco è stato parroco dal 2010 al 2013. Ielpo, che ha vestito l’abito francescano nel 1993, è stato ordinato sacerdote nel 2000. Dopo aver rivestito diversi ruoli dall’insegnate di religione al rettore al definitore della Provincia lombarda, è Commissario di Terra Santa dal 2013.
Cresciuto a Buscate, è stato parroco a Varese: padre Ielpo respinto al Santo Sepolcro
