OLGIATE OLONA – «Ci sono voluti due mandati all’amministrazione Montano per far partire la pesa in discarica e dopo qualche mese è già guasta». Il gruppo di opposizione Rilanciamo Olgiate all’attacco sul centro di raccolta dei rifiuti, definito «una sciagura». Code, scomodità e indicazioni sbagliate: queste in sintesi le accuse rivolte dall’opposizione. «A pagare sono i cittadini».
La nota di Rilanciamo Olgiate
Ci sono voluti due mandati dell’amministrazione Montano per far partire la pesa in discarica. Due mandati.
E il risultato qual è? Che dopo nemmeno qualche mese è già guasta.
Un’opera attesa anni, presentata come un grande traguardo, oggi è l’ennesimo esempio di improvvisazione e superficialità.
Le criticità sono sotto gli occhi di tutti:
Tempi di entrata e uscita assurdi, circa due minuti solo per la pesatura, senza considerare le code che si creano.
Nel lettore di entrata l’immagine che spiega come inserire la tessera è sbagliata: la tessera va messa al contrario rispetto a quanto indicato.
In uscita la situazione è ancora peggiore: il lettore è posizionato in modo tale da rendere l’operazione scomoda e difficoltosa per chi è in auto.
Questa doveva essere l’innovazione?
Questa sarebbe l’efficienza promessa?
Quando si spendono soldi pubblici, i cittadini meritano servizi funzionanti, non esperimenti mal riusciti e disagi quotidiani.
Perché il problema non è solo una pesa guasta: il problema è un modo di amministrare che continua a non funzionare.
E a pagare, come sempre, sono i cittadini.
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