Spettacoli, contest, mostre e una marcia per il 25 Novembre nell’Altomilanese

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LEGNANO – Primi appuntamenti questa settimana nell’Altomilanese in vista del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (nella foto, il cartello con il numero antiviolenza collocato di fronte al municipio di Canegrate grazie al contributo di un privato). Nei prossimi giorni pubblicheremo una ulteriore agenda degli eventi in programma sul territorio.

Quattro appuntamenti a Castano

A Castano Primo parte oggi, giovedì 6, la rassegna “Dire donna senza fare danno”: quattro appuntamenti alle ore 21.00 di musica, prosa e danza per celebrare la figura femminile e tutelarla dalla violenza. Giovedì il duo Deb e Rose metteranno in scena a Villa Rusconi “Vicissitudini al femminile-Storie di donne travolte dall’amore”, un racconto in forma di canzoni. Seguiranno, il 13 a Villa Rusconi “Ad occhi chiusi” del Coro Anemodes, il 20 nella stessa sede Il Punto con “Vive” e il 27 novembre, all’Auditorium Paccagnini, il trittico “Silenzi spezzati” con Più valore danza e cultura. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

Magenta dà voce alle storie femminili che l’hanno fatta grande

È stato presentato ieri, in Casa Giacobbe, il nuovo progetto promosso dall’assessorato alle pari opportunità “La Magenta delle donne”, un contest aperto a tutti per raccontare e valorizzare la memoria e il contributo delle donne che, con la loro opera, talvolta silenziosa ma sempre significativa, hanno lasciato un segno profondo nella vita della città. L’iniziativa, fortemente voluta dall’assessore Mariarosa Cuciniello, nasce con l’obiettivo di riportare alla luce storie di donne magentine, di nascita o d’adozione, nate tra il 1830 e il 1975 e attive a Magenta in diversi ambiti (sociale, scientifico-sanitario, letterario, culturale, artistico, sportivo, imprenditoriale, industriale, civico o associativo) contribuendo alla crescita della comunità.

Il progetto non intende celebrare solo nomi già noti, ma dare spazio soprattutto a figure rimaste finora nell’ombra. La partecipazione è libera e gratuita. Possono partecipare: cittadini e cittadine (residenti a Magenta e non) di età compresa tra i 13 e i 99 anni; enti o organizzazioni iscritte al registro comunale degli enti del terzo settore e delle organizzazioni non profit; istituti scolastici di ogni ordine e grado con sede a Magenta. Ogni partecipante potrà inviare un elaborato testuale (biografia, racconto, intervista o lettera, eventualmente accompagnato da fotografie) dedicato a una donna significativa per la storia locale; la lunghezza massima è di 4.000 battute. Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 15 dicembre all’indirizzo coesione.sociale@comune.magenta.mi.it, insieme alla documentazione richiesta (domanda di partecipazione, informativa privacy, copia del documento d’identità e liberatoria per i diritti d’uso). Tutti i contributi idonei saranno valutati da una commissione tecnica e successivamente valorizzati dall’amministrazione comunale attraverso iniziative pubbliche di diffusione e promozione in connessione con la rassegna “Marzo è Donna” 2026. Tutti i dettagli e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Magenta.

Opera in mostra nel foyer del Tirinnanzi

Sabato 8 alle ore 11.00 sarà inaugurata la prima mostra nel foyer del Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi, “Donne. La vita non ammette violenza”, con opere dell’Associazione Artistica Legnanese (qui a fianco, una delle opere esposte). La mostra sarà visitabile fino al 7 dicembre negli orari di apertura della biglietteria (giovedì e venerdì dalle 16.00 alle 19.00, sabato dalle 10.00 alle 12.00 e nelle serate di spettacolo). Gli artisti coinvolti sono: Giancarlo Balansino, Filippo Bonzi, Gianfranco Brusegan, Silvia Cibaldi, Giorgio Colombo, Maria Cristina Limido, Ivana Rigo, Pietro Romano, Lucia Sanavio e Roberto Trucco. La mostra vuole essere uno spazio di riflessione, denuncia e speranza raccontando attraverso il linguaggio universale dell’arte storie di forza, fragilità, rinascita e libertà.

“Scatto in avanti” ad Abbiategrasso

Seconda edizione domenica 9 ad Abbiategrasso di “We Run for Rights”, la marcia non competitiva che unisce sport e impegno civile per richiamare l’attenzione sui diritti e sul contrasto alla violenza di genere. Il via all’evento, sostenuto con forza dalla Consulta delle pari opportunità del Comune e organizzato dal Gruppo La Cappelletta, sarà alle ore 8.45 presso la sede del gruppo in via Stignani, punto di partenza e di arrivo del percorso.

«“We Run for Rights” non è solo una corsa, ma un modo per rendere tangibile l’impegno collettivo contro la violenza di genere e per la difesa dei diritti universali – spiega Simona Posla, presidente della Consulta – Il movimento fisico del correre diventa simbolo di un movimento interiore e sociale: mettersi in cammino insieme per cambiare le cose». La genesi dell’iniziativa resta ispirata dal gesto simbolico della velocista afgana Kimia Yousofi che alle Olimpiadi di Parigi 2024 ha portato sul petto il messaggio “Education, sport and our rights”. Fra gli aderenti di quest’anno Heiros, Iniziativa Donna, Telefono Donna, Anffas, Alpini, Avis, Gruppo podistico La Tigre, Cooperativa Rinascita, Lule, Confcommercio, Num de Bià, Consulta sportiva e Consulta giovani. Per partecipare alla marcia è prevista una quota di adesione di 5 euro; il ricavato sarà devoluto per sostenere le associazioni che sul territorio lavorano a sostegno dell’inclusione e della lotta alla violenza. Ad ogni iscritto sarà consegnata una pettorina simbolica con i riferimenti del numero antiviolenza 1522. Punti di iscrizione: Foto Express (passaggio centrale), Giorgio Losa Abbigliamento (corso Italia), Cartolandia (via Legnano) e Boschetto Village (via Roggia Boschetto).

“Diritti in festa” a Legnano, due giorni di eventi per famiglie, educatori e docenti

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