Elezioni, Cuggiono Democratica da Cucchetti a Berra. «Parola d’ordine: continuità»

Sergio Berra Giovanni Cucchetti

CUGGIONO – «Intendiamo proseguire sulla linea tracciata con quanto già fatto dall’amministrazione uscente. Che forse sta sfuggendo, ma è tanta roba». Si è presentato così questa sera, giovedì 26 marzo, nella Sala delle Mangiatoie di Villa Annoni il candidato sindaco di Cuggiono Democratica Sergio Berra, vicesindaco e assessore alle politiche della sicurezza (vigilanza e viabilità) e di programmazione economico/finanziaria di Cuggiono. La candidatura di Berra è subentrata dopo la rinuncia del sindaco Giovanni Cucchetti per motivi di salute (nella foto, da sinistra, Berra e Cucchetti).

«Realizzato il 95% del programma»

«Ho avuto un grosso problema di salute a gennaio, medici e familiari mi hanno sconsigliato di continuare – ha confermato il primo cittadino – Questo ci ha obbligati a ripensare le scelte e a trovare all’interno del nostro gruppo la persona cui affidare la prosecuzione del nostro mandato. La scelta naturale è caduta sull’attuale vicesindaco che è in Cuggiono Democratica da 15 anni e ne è stato capogruppo di maggioranza nel mandato 2012-2017 con l’amministrazione Polloni. La lista è aperta alla cosiddetta società civile, come se chi fa parte della lista non lo fosse già: ci sarà un gruppo di ex amministratori con nuovi ingressi che presenteremo dopo Pasqua.

«Dopo 6 anni abbiamo realizzato il 95% del programma – ha proseguito Cucchetti – nonostante la pandemia, la crisi energetica e ora un’altra crisi a livello internazionale che ci aspettiamo porterà grossi problemi per i costi dell’energia. Si può sempre fare di più e meglio, ma ce l’abbiamo messa tutta e vogliamo costruire un programma molto concreto, com’è nella nostra tradizione, realizzabile e con un po’ di sana utopia, senza la quale non si raggiungono gli obbiettivi».

La lunga lista delle cose fatte

Se Berra centrerà il bis alle Amministrative di maggio, sarà la prima volta nella “seconda Repubblica”: negli ultimi trent’anni Cuggiono ha conosciuto ad ogni elezione comunale un “pendolarismo” politico, passando sempre da una maggioranza all’altra. Cuggionese da tre generazioni, 68 anni, sposato, due figli e un nipote, Sergio Berra è in pensione dopo quasi 40 anni di lavoro come bancario («ho diretto 7 agenzie tra Lombardia e Piemonte»). Nella sua prima uscita pubblica, ha tracciato un bilancio del lavoro svolto in questi 6 anni alla guida del paese.

«Solo per gli investimenti strutturali si contano 11 milioni di euro in infrastrutture. Abbiamo subito affrontato la riqualificazione di largo Fratelli Borghi; poi la circonvallazione, nata da un pezzo di carta lasciato in un cassetto dalle passate amministrazioni e da noi modificata in alcune intersezioni; i parcheggi dell’oratorio, gli interventi sugli impianti sportivi (pali dell’illuminazione, caldaia, sanitari), sulla palestra e 400.000 euro sulla piscina, completamente efficientata e quindi resa appetibile dal punto di vista della gestione».

«Presto la nuova squadra»

Cuggiono piazza San Giorgio

Berra ha quindi citato la riqualificazione delle aree dismesse, con nuovi parcheggi e pista ciclabile, l’illuminazione pubblica, piazza mercato, i giochi nei parchi dei bambini, l’efficientamento degli edifici pubblici, il project financing per il cimitero («che era senza più tombe») fino agli interventi in corso di realizzazione a Villa Annoni e in piazza San Giorgio (nella foto sopra) «con un debito in più di 50.000 euro all’anno che ci possiamo permettere. Questo è quanto si vede, poi c’è quello che si vede meno – ha proseguito il candidato sindaco – A cominciare dai mutui: ci viene rinfacciato di indebitare il Comune, ma siamo passati da 1,2 milioni/anno della passata amministrazione a 690.000 euro, senza accenderne altri per asfaltare le strade. I fondi del Pnrr sono serviti per le infrastrutture digitali, con tutti i dati in cloud, più controllati e sicuri. Abbiamo portato a termine molti progetti ambientali, coinvolgendo scuole e associazioni. Sulla sicurezza: quando siamo arrivati c’erano due vigili sul territorio, ora ce ne sono sei più il comandante e abbiamo installato videocamere di sorveglianza in varie zone. Sugli eventi, abbiamo mantenuto quelli storici aggiungendone di nuovi, come i panettoni e le colombe a Villa Annoni, con più di tremila presenze domenica scorsa.

«C’è stato un intervento pesante in ambito sociale, dove purtroppo la richiesta sta aumentando in misura consistente, con un’assistente sociale ora a tempo pieno e interventi nell’educativa scolastica, il consiglio comunale dei ragazzi e la ripresa dell’educazione stradale con i vigili nelle scuole. Abbiamo varato ben 10 regolamenti, il che aiuta molto il lavoro degli uffici. E le entrate del Canone unico patrimoniale sono più che raddoppiate». Viene da chiedersi che cosa rimane da fare. «Ci sono lavori ancora da terminare, oltre alle proprietà pubbliche in stato di abbandono che vogliamo rimettere al servizio dei cittadini. Stiamo mettendo in piedi la nuova squadra con persone con esperienza in ambito amministravo e tante nuove risorse provenienti da vari ambiti, scuola, sociale, sanità, e tanti giovani. Io – ha concluso Berra – ci metto di mio l’esperienza maturata nella professione e nei 15 anni trascorsi all’interno del Comune».

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