ROMA – Tengono i partiti di centrodestra, con Fratelli d’Italia in testa e Forza Italia davanti alla Lega (che tiene sopra l’8%), in crescita il PD (sopra il 20%) e in discesa i 5 Stelle. Lo dicono gli exit poll diffusi dalla Rai allo scoccare delle 23, quando si sono chiuse le urne per la due giorni di election day per le Europee e le amministrative. E lo confermano le prime proiezioni sugli spogli in corso. L’affluenza definitiva è al 49,6%, dato nazionale.
Le proiezioni
La seconda proiezione Swg per La7, sul 33% dei dati reali, mostra Fratelli d’Italia al 27,8%, quasi due punti più delle politiche 2022, e Forza Italia con la freccia di sorpasso sulla Lega, 10,1% per gli azzurri contro 8,8% per i salviniani. Sul fronte dell’opposizione si consolidano il successo del Pd, dato al 23,8%, e di AVS, al 6,8%, mentre i 5 Stelle crollano al 10,8% e i due litiganti del Terzo Polo, Azione e Stati Uniti d’Europa, sarebbero al di sotto della soglia di sbarramento del 4%.

La prima proiezione sui seggi mostra tra i 22 e i 24 seggi per il partito di Giorgia Meloni e tra i 19 e 20 per il Pd di Elly Schlein, ma soprattutto il testa a testa tra Forza Italia e Lega tra i 7 e gli 8 seggi. Molto nella distribuzione dei seggi dipenderà anche dal superamento o meno della soglia del 4% da parte di Stati Uniti d’Europa e Azione.
Gli exit poll

Le “forchette” degli exit poll di Porta a Porta mostravano in testa Fratelli d’Italia tra il 26 e il 30% (aveva il 26% alle politiche 2022) e la Lega tra l’8 e il 10% (8,8%), che sarebbe superata da Forza Italia-Noi Moderati tra l’8,5 e il 10,5% (9%). Nel centrosinistra, il Partito Democratico tra il 21 e il 25 % (19%), il Movimento 5 Stelle tra il 10 e il 14% (nel 2022 era al 15,4%), Alleanza Verdi e Sinistra in netta crescita tra il 5 e il 7% (erano al 3,64%). Al centro Stati Uniti d’Europa tra il 3,5 e il 5,5 è davanti ad Azione, dato tra il 2,5 e il 4,5% (insieme come Terzo Polo alle politiche avevano preso il 7,8%). Lontani dalla soglia di sbarramento del 4% gli altri partiti minori, con Pace Terra e Dignità di Michele Santoro che guida il “gruppo” con una forchetta tra l’1 e il 3%.
