VARESE – Sono in fase di completamento i lavori di rifinitura delle sale dell’ultimo piano dell’ex Caserma Garibaldi. Spazi destinati all’Archivio del Moderno, centro di studi che fa parte all’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana. I vertici dell’ateneo che ha sede in Canton Ticino hanno effettuato un sopralluogo oggi, venerdì 14 marzo, accompagnati dall’amministrazione.
Il sopralluogo
Proseguono dunque i lavori per la nuova sede distaccata dell’Archivio del Moderno, prevista negli spazi riqualificati dell’ex Caserma Garibaldi. A fare visita alle sale la rettrice dell’Università della Svizzera italiana Luisa Lambertini, il direttore nominato dell’Accademia architettura dell’Usi a Mendrisio Riccardo Blumer, il sindaco Davide Galimberti e gli assessori Andrea Civati ed Enzo Laforgia. «Il nuovo polo culturale prende forma – sottolinea il primo cittadino – per accogliere il patrimonio costituito dai lasciti dei più importanti architetti moderni svizzeri e italiani, con l’intento di valorizzare le connessioni non solo geografiche ma anche culturali dell’area insubrica».
Sede distaccata
La sede principale dell’Archivio del Moderno resterà in Svizzera. «Questa nuova sede all’interno del polo culturale varesino – commenta la rettrice Lambertini – da un lato è legalmente necessaria per il rientro di alcuni archivi in Italia e, dall’altro, apre nuove opportunità significative per valorizzare ulteriormente questo prezioso patrimonio». Dalle foto del sopralluogo emerge come sia a buon punto lo stato di avanzamento dei lavori dell’ultimo piano.

Azienda speciale nell’ex caserma, ok dal consiglio di Varese. Bocciato il taser
ex caserma università svizzera – MALPENSA24


