SOMMA LOMBARDO – Servirà quasi un milione di euro per sistemare gli impianti della ex discarica tra Somma Lombardo e Vergiate. Interventi necessari per garantire la sicurezza della piazzola chiusa oltre 30 anni fa e gestita in forma associata dai due Comuni. Per assicurare la manutenzione dello stabilimento, la giunta sommese del sindaco Silvio Pezzotta ha approvato nei giorni scorsi un progetto di fattibilità tecnico-economica che permetterà di chiedere un finanziamento a Regione Lombardia. I due Comuni, solo con le loro forze, rischiano di non farcela.
Apparecchiature vecchie
L’ex discarica – chiusa nel 1994 – si estende su una superficie di circa 17 ettari e, negli anni, è arrivata ad accogliere oltre 3,3 milioni di tonnellate di rifiuti. Oggi, nonostante decenni di interventi finalizzati a mantenere in sicurezza la zona, le criticità dell’impianto sono legate soprattutto al deterioramento degli impianti, dovuto alla «vecchiaia delle apparecchiature» e della copertura superficiale. Il rischio è che, a causa anche degli assestamenti dei rifiuti e all’azione di biogas e percolato (liquido altamente inquinante che viene a formarsi quando l’acqua piovana si infiltra tra i rifiuti), quest’ultimo raggiunga le falde sotterranee.
Gli interventi
Nel dettaglio, gli interventi – dal valore complessivo di 932.348,78 euro – si articoleranno in due lotti. Il primo si concentrerà su «sostituzione di molte tubazioni per trasportare il percolato, revamping generale di ogni pozzo di estrazione del biogas, spostamento in posizione più elevata di due stazioni di regolazione del biogas, sostituzione di due turbo aspiratori e la verifica di un terzo apparecchio, manutenzione delle pompe nelle stazioni di sollevamento del percolato, sostituzione di quattro serbatoi di accumulo all’impianto dell’aria compressa, acquisto di un nuovo compressore ad aria, sostituzione dell’analizzatore fisso di biogas, e manutenzione straordinaria dei piezometri che non risultano funzionanti». Oltre alla successiva prova di tenuta della vasca del percolato, per accertare che non ci siano sversamento incontrollati nel sottosuolo. Per quanto riguarda il secondo lotto, invece, si prevede «l’installazione di una stazione di sollevamento delle acque meteoriche, che consenta l’allontanamento di quelle che interessano il corpo discarica nella zona vicina alla vasca di accumulo del percolato».
Un piezometro alla discarica di Vergiate-Somma cercherà contaminanti nella falda
