FAGNANO OLONA – La traversa provinciale Busto-Cassano sarà intitolata al cavalier Giannino Landoni, imprenditore del meccanotessile fondatore della Meca Srl scomparso a cento anni nel 2023. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Baroffio ha accolto la proposta formulata dall’associazione Enrico Dell’Acqua di Busto Arsizio e il Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello ha dato il via libera all’intitolazione, in deroga ai dieci anni richiesti dalla legge. A fine febbraio la cerimonia ufficiale con la scopertura del cartello.
Chi era
Nato a Castellanza nel 1923, Giannino Landoni ha dedicato oltre 80 anni della sua vita al lavoro nel settore meccanotessile. Dopo una prima esperienza come portalettere prima della Guerra, è stato disegnatore meccanico alla Cerini di Castellanza (poi Pomini), per poi fondare la Meca nel 1961 a Cassano Magnago. Spostata a Fagnano Olona nel 1971, l’azienda è diventata leader mondiale del settore: fornitore Fiat e Alfa Romeo per la cucitura dei sedili delle vetture, ma anche impegnata in Unione Sovietica negli anni della Perestrojka per la modernizzazione dell’industria tessile. Giannino Landoni è morto a 100 anni, alcuni mesi dopo essere stato festeggiato dal sindaco Baroffio per il prestigioso traguardo raggiunto.
La proposta
«L’autorevole sostegno del Prefetto Pasquariello ha valorizzato la proposta dell’associazione Enrico Dell’Acqua condivisa dall’amministrazione comunale di Fagnano Olona» annuncia Sergio Colombo, presidente del sodalizio che si rifà al “principe mercante” bustocco, pioniere dell’esportazione tessile in Sud America. Una richiesta avanzata «per il significativo contributo allo sviluppo dell’industria con l’esportazione in 4 continenti e 64 paesi di 3000 macchine tessili tecnologicamente all’avanguardia». Giannino Landoni «è stato un protagonista nel settore e l’associazione Dell’Acqua, per le straordinarie benemerenze acquisite, l’ha proclamato “Socio d’onore” in un partecipato meeting il 23 gennaio 2023».
La scelta della via
Una figura poliedrica che merita un posto nella toponomastica cittadina: quale migliore scelta della traversa provinciale Busto Arsizio-Cassano Magnago dove Giannino Landoni ha risieduto e che fiancheggia la storica azienda Meca da lui fondata. Nella sua attività imprenditoriale, Landoni ha registrato 52 brevetti internazionali contribuendo, con importanti innovazioni, all’affermazione del meccanotessile e del Made in Italy. Un profilo che valorizza l’imprenditore fagnanese impegnato anche nel sociale con elargizioni che hanno fatto di lui un mecenate silenzioso e ricco di umanità verso i bisognosi.
L’esempio per i giovani
«E in una fase dove i venti di guerra e gli improvvidi dazi generano crescenti difficoltà all’export – rimarca Sergio Colombo – il riconoscimento fagnanese evidenzia un simbolo per le giovani generazioni anche se il social, attraverso le tecnologie digitali, li condizionano non solo in termini di relazionalità comunitaria. L’iniziativa della celebrazione ufficiale e la consegna di artistiche pergamene, è prevista a fine febbraio e richiamerà il pubblico delle grandi occasioni».
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