FAGNANO OLONA – «La bibliocabina? Spesi 12mila euro di soldi pubblici ed è inutilizzabile. Esposta al traffico, ai rumori e al sole diretto per buona parte della giornata». Il capogruppo di Fagnano Tricolore Federico Fasolino ha disertato l’inaugurazione della cabina telefonica di piazza Alfredo Di Dio trasformata in luogo di cultura e intitolata al grande Carlo Emilio Gadda. «Ritengo inaccettabile come questa iniziativa sia stata pensata, realizzata e soprattutto finanziata – sostiene il presidente del circolo cittadino di FdI – 12.000 euro di soldi pubblici spesi per un progetto che dimostra, ancora una volta, l’approssimazione e il vuoto strategico con cui questa amministrazione gestisce il denaro dei cittadini». Non solo: «È singolare come in altri comuni il costo per analoghe installazioni sia nettamente inferiore, pur garantendo qualità e fruibilità degli spazi».
«Luogo inadatto e pericoloso»
Una bocciatura su tutta la linea per l’iniziativa dell’amministrazione comunale, inaugurata questa mattina, 14 giugno. Per Fasolino il luogo scelto è «inadatto e pericoloso». La bibliocabina infatti «è stata collocata in un angolo di marciapiede esposto al traffico veicolare, ai rumori costanti e al sole diretto per buona parte della giornata. Di fronte è stata posizionata una panchina in ferro e cemento, esteticamente discutibile e scomoda, che certo non invoglia alla lettura o alla sosta, soprattutto nei mesi più caldi. È paradossale promuovere la cultura in un luogo dove chi si ferma rischia un’insolazione e viene continuamente disturbato dal passaggio delle auto». Per l’esponente dei “Fratelli” «con una cifra simile si sarebbe potuto realizzare un intervento ragionato e funzionale, individuando un’area verde, un parco o una piazzetta tranquilla, luoghi realmente adatti al relax culturale. Invece si è preferito rincorrere l’apparenza con scelte approssimative, segno tangibile dell’assenza di programmazione e di competenza tecnica».
Bocciatura su tutta la linea
Insomma, «l’ennesima occasione sprecata» dalla giunta Baroffio, che Federico Fasolino ribattezza «l’amministrazione dell’apparenza», in quanto «purtroppo non è la prima volta che assistiamo a interventi pensati per fare “vetrina” e non per rispondere ai bisogni concreti della cittadinanza. Questa giunta dimostra ancora una volta di non coinvolgere né i cittadini né gli esperti del settore, operando senza un reale piano di sviluppo». E allora, la chiosa del leader locale di Fratelli d’Italia, «la bibliocabina rappresenta uno spreco evidente di risorse pubbliche causato dalla superficialità, dalla mancanza di visione e competenza amministrativa. È tempo di cambiare registro e avviare progetti seri, utili e duraturi per i cittadini di Fagnano».
Apre la bibliocabina in piazza Di Dio e celebra Carlo Emilio Gadda. Fagnanese di famiglia
