LONATE POZZOLO – «Vuole il mongolino d’oro?». È l’infelice battuta rivolta dal consigliere di minoranza Angelo Ferrario (Uniti e Liberi) all’assessore all’Urbanistica, Mario Volonté, durante il consiglio comunale di ieri, giovedì 27 febbraio, a Lonate Pozzolo. È bastata la discussione sull’affidamento a Sap dei servizi di igiene pubblica a scatenare lo scontro. Con tanto di reazione della sala che si è abbandonata a qualche mormorio di disapprovazione. Fino al commento del sindaco Elena Carraro, che l’ha definito un intervento «nauseante». Un botta e risposta che conferma, ancora una volta, il clima sempre acceso durante i consigli comunali in paese.
Tasse e servizi
“Aumentano le tasse e diminuiscono i servizi“. Si può riassumere così il pensiero critico di Uniti e Liberi nei confronti dell’operato della giunta. In particolare, al centro della polemica c’è stato l’aumento l’Imu, che passa dal 10,4 al 10,6 per mille. «Lonate: che batosta. Non c’è altro termine per sintetizzare il bilancio che andrete ad approvare», ha sentenziato Ferrario. «Invece di efficientare il modo di lavorare, preferite mettere le mani nelle tasche dei cittadini». E ha aggiunto: «Nonostante l’aumento di tasse e costi, i servizi alla cittadinanza sono in diminuzione. Che batosta». A ribattere è stato il consigliere di maggioranza Elisa Guaitoli (Forza Italia), ricordando che «anche durante l’amministrazione Rosa sono state messe le mani nelle tasche dei cittadini. Che batosta non mi sembra tanto adatto all’aumento che, purtroppo, si deve fare quest’anno». Risposta che non è stata sufficiente a placare gli animi. Anzi: «Ma leggete le cose che approvate?», l’affondo di Ferrario. «Nel Dup avete scritto che vi impegnate a non alzare le tasse, e oggi aumentate l’Imu». D’accordo con lui anche l’ex sindaco Nadia Rosa, oggi alla guida del primo gruppo d’opposizione. «Si poteva intervenire in altro modo”, suggerendo interventi legati all’efficientamento energetico.
Così Tiziano Bonini (I cittadini per i cittadini): «Io non sono mai d’accordo con gli aumenti di tasse, mi fa già ridere l’Imu, ma è interessante capire dove vanno a finire i soldi».
Favorevole, anche se «con dispiacere», il capogruppo di maggioranza e segretario della Lega, Armando Mantovani. «Dispiace, ma le regole sono queste».
Passa il bilancio di previsione
Più in generale, poi, secondo Bonini il bilancio discusso in aula è «flat, piatto». E ancora: «Non c’è nulla che mi faccia dire wow, avrei voluto più coraggio». È questo per il capogruppo dei Cittadini dei cittadini l’elemento mancante alla formula: «Avrei voluto veder cambiare le cose. La vecchia amministrazione era preparata ma poco capace, voi rischiate di passare come poco capaci e anche impreparati».
A gamba tesa Ferrario. «State prendendo provvedimenti che vanno contro le vostre tematiche di partito. Vi bagnate la bocca di aiutare i giovani e le famiglie e poi gli voltate la faccia». Nel dettaglio, il riferimento va agli aumenti previsti per asili nido e palestre comunali e alla diminuzione dei contributi alle scuole materne.
Dibattito segreto
Gli animi si sono scaldati anche sul caso dell’interrogazione presentata da Uniti e Liberi sull’assunzione del nuovo comandante della polizia locale e sui rapporto tra Lonate e Ferno. Un punto che si è deciso, nei giorni scorsi, di trattare in sessione segreta. Una soluzione subito respinta dal gruppo di Rosa, che in aula ha infatti presentato una mozione nel corso della serata per desecretare il dibattito. «Non ho intenzione – ha detto Rosa – di parlare del procedimento penale e mi sembra che la questione della privacy non regga». Ma nulla è poi cambiato e la discussione è rimasta segreta.
Lonate, che batosta: aumentano Imu e tariffe. E si pensa alla tassa di soggiorno
