FIRENZE – Nessuno ci avrebbe scommesso, ma è accaduto: mentre Novara di scena a Pala BigMat a Firenze faceva il suo dovere lasciando un solo set al Bisonte, Perugia, già condannata alla retrocessione e sotto di due set, ha realizzato un vero e proprio miracolo, ribaltando il match e battendo per 3-2 Chieri. Questo insperato esito permette alle “zanzare” di scalzare le collinari dal quarto posto, con tutte le splendide conseguenze del caso: in primis il vantaggio della prima e dell’eventuale “bella” in casa nello scontro diretto nel primo turno dei play off con la stessa Chieri.
Non è stata una passeggiata, ma la missione è compiuta. Una sfida intensa, caratterizzata da break improvvisi e un terzo set di sofferenza pura. Le ragazze di Lorenzo Bernardi confermano la loro solidità nei momenti chiave, trascinate da una Tolok ispirata e dagli ingressi decisivi di Herbots e Van Avermaet. Positivi anche i rientri di Mims e Bayens
Per le azzurre la testa è già a mercoledì, sempre a Firenze, per il match di ritorno contro Scandicci dopo la splendida vittoria nell’andata al Pala Igor. Un’altra partita decisiva per le sorti della stagione delle novaresi.
La cronaca della gara
Primo set – Coach Chiavegatti si affida al braccio di Bukilic in diagonale con Morello, Acciarri e Malesevic al centro, mentre in banda agiscono Knoellema e Tanase con Valoppi libero. Dall’altra parte, Bernardi risponde con il collaudato asse Cambi-Tolok, il ritorno di Baijens in coppia con Costantini al centro, Ishikawa-Alsmeier schiacciatrici e De Nardi a dirigere la difesa.
L’avvio è una battaglia di nervi. Novara prova a scappare con Ishikawa, ma Firenze risponde colpo su colpo grazie a una super Knoellema. Le “bisontine” mettono la freccia con l’ace di Acciarri (3-2), ma la Igor non molla. L’equilibrio regna sovrano fino alle fasi calde, quando sul 20-19 per le padrone di casa, Bernardi gioca la carta Britt Herbots. La belga entra e spacca il set, portando Novara al set point prima che Tolok chiuda i conti sul 23-25.
Secondo set – Bernardi rimescola le carte inserendo Van Avermaet e Melli. Indy Baijens sale in cattedra al servizio (0-4), ma Firenze ha il merito di non affondare mai, trascinata da Bukilic fino al sorpasso (13-12). Il set vive di strappi: un’infrazione di Morello e la solita precisione di Herbots regalano il break decisivo a Novara. Ci pensa un pallonetto millimetrico di Van Avermaet a sigillare il raddoppio (22-25).
Terzo set – Quando il match sembra in discesa, Novara spegne la luce. Nonostante il rientro in campo di Taylor Mims, le “zanzare” faticano in ricezione e ricostruzione. Firenze ne approfitta e vola sulle ali di Malesevic e Acciarri (11-4). Bernardi prova a scuotere le sue con i time-out, ma il distacco è incolmabile. Il Bisonte domina il parziale e chiude con la spike di Knoellema (25-18), riaprendo ufficialmente i giochi.
Quarto set – Nel quarto parziale Bernardi torna al sestetto base e la risposta è immediata. Dopo un avvio punto a punto (7-7), Mayu Ishikawa sale in cattedra con tre punti consecutivi che scavano il solco (7-10). Firenze prova a rientrare con Knoellema, ma Novara è in missione: gli ingressi di Bonifacio e Melli (autrice di un monster block monumentale per il 17-24) spianano la strada. L’ace finale di Indy Baijens mette il sigillo definitivo sulla gara (17-25).
Le dichiarazioni post gara
Carlotta Cambi (Igor Gorgonzola Novara): “Siamo davvero contente, abbiamo ottenuto una vittoria importante e un regalo anche inaspettato, con la sconfitta di Chieri che ci ha consegnato il quarto posto, che appena una settimana fa sembrava esserci sfuggito. Ora ci mettiamo tutto alle spalle, mercoledì c’è una gara che vale tantissimo e dovremo affrontarla al meglio per provare a completare l’opera.”
