CUASSO AL MONTE – Un’istanza firmata da cittadini e consiglieri di minoranza ipotizza il reato di falso ideologico per 676mila euro di contributi statali mai arrivati. È quanto chiede di verificare un esposto depositato alla Procura di Varese in merito all’azione amministrativa del Comune di Cuasso al Monte guidato dalla sindaca Loredana Bonora. Secondo i proponenti i fondi sarebbero stati inseriti nei bilanci dell’ente pur non essendo mai stati effettivamente erogati. Ma si tratterebbe di un errore degli uffici e non di una volontà di alterare i conti.
I due interventi
Sono due gli interventi a cui fa riferimento l’esposto: il rifacimento della strada delle Coste per 476mila euro e l’adeguamento dell’edificio comunale per 200mila euro. Nell’ambito del Pnrr il Comune aveva partecipato a un bando del Ministero dell’Interno, ma non aveva ricevuto l’anticipo del 20%. Nell’estate 2023 lo stesso Ministero comunicava che gli interventi non rientravano tra quelli finanziabili, confermando poi il mancato finanziamento di entrambe le opere nel 2025. Secondo i firmatari dell’esposto l’amministrazione non poteva ignorare lo stato delle risorse, ma nonostante questo la giunta deliberava gli interventi nell’autunno 2023, continuando così a registrare a bilancio entrate derivanti da contributi statali di fatto mai esistiti.
Errore umano
Mentre il progetto per la sede municipale si è bloccato alla fase di progettazione, i lavori per la strada delle Coste sono stati completati attingendo alle casse comunali. Per quanto riguarda invece la presenza dei fondi a bilancio secondo quanto ricostruito dall’amministrazione si sarebbe trattato di un errore umano e non della volontà di rappresentare una situazione finanziaria falsa. Sono in corso attività per chiarire cosa non avrebbe funzionato nella catena amministrativa.
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