LUINO – Il giorno dopo il summit in Prefettura a Varese sul centro migranti previsto a Fornasette è Fratelli d’Italia ad intervenire nuovamente nel dibattito politico. Dopo le parole critiche dell’onorevole Andrea Pellicini il presidente del circolo di Luino Dario Sgarbi si sofferma in particolare sull’aspetto igienico-sanitario. «L’ex caserma è senza fognatura – attacca – non possiamo pensare che sedici o più migranti siano collocati in un immobile con solo due bagni e senza allacciamento fognario». E anche l’amministrazione interviene con una nota.
L’aspetto sanitario
«Come può l’amministrazione comunale tollerare una cosa del genere? Se me lo avessero proposto quando ero assessore mi sarebbero venuti i brividi», continua Sgarbi. «Il problema non è infatti soltanto quello della sicurezza, già grave di per sé, ma riguarda anche l’aspetto igienico sanitario e il rispetto della normativa sugli scarichi fognari. Mi è stato riferito che nell’incontro di venerdì anche il prefetto di Varese si è detto perplesso per l’assenza di allacciamento dell’immobile alla fognatura comunale».
Mozione in consiglio
Lunedì 24 febbraio all’ordine del giorno del consiglio ci sarà la mozione delle minoranze che chiedono a tutta l’assemblea di votare la contrarietà al centro migranti di Fornasette. «Sarà l’occasione – dice Sgarbi – per capire se giunta e maggioranza si vorranno unire a noi per dire no al centro oppure se preferiranno scegliere, contro la cittadinanza e contro ogni ragione, la retorica dell’accoglienza. Ciò premesso, invitiamo i cittadini a partecipare lunedì sera ai lavori del consiglio. Sarà comunque l’occasione per avere un po’ di chiarezza».
La nota dell’amministrazione
E intanto in merito all’incontro di ieri in Prefettura il gruppo di maggioranza “Proposta per Luino con Enrico Bianchi” ha diffuso una nota.
“Luino non è Gotham City”
“Reati in calo del 18% sul territorio. Luino è una città sicura” Questi i dati e le informazioni fornite dal Questore nella riunione tenutasi in Prefettura nella mattinata di venerdì 20 febbraio.
Siamo molto soddisfatti dell’incontro con l’Illustrissimo Prefetto di Varese, il Questore, i Comandanti Provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, il Dirigente della Polizia di Frontiera di Luino e i vari esponenti politici del Territorio.
Molto soddisfatti in quanto è stato confermato e sottolineato quello che già abbiamo avuto modo di comunicare nei giorni scorsi in merito al tema dell’accoglienza degli asilanti presso la ex caserma dei Carabinieri di Fornasette.
Il prefetto ha confermato che la decisione di destinarne l’uso a tale scopo è stata della prefettura, per esclusiva competenza e che, per cortesia, ne ha informato il Sindaco.
Tale destinazione, inoltre, non ha ancora nulla di certo, perché in divenire; qualora si andasse verso questa direzione, è stato garantito che i richiedenti asilo non potranno essere più di 16 (numeri imposti da ATS per le dimensioni della struttura e dei servizi).Inoltre gli ospiti, essendo “richiedenti asilo”, non avranno alcun interesse a oltrepassare la frontiera e tanto meno a delinquere, in quanto perderebbero ogni diritto acquisito su territorio italiano.
Ci preme rilevare un altro importante passaggio dell’incontro.
Il Questore di Varese ha dichiarato che Luino non è Gotham City e che, anzi, nell’ultimo anno gli eventi delittuosi sono scesi del 18%, dato addirittura in controtendenza rispetto a una media provinciale in crescita. Tale dato smentisce nettamente le parole di chi, superficialmente e incoscientemente, vuol far passare Luino come un luogo insicuro e pericoloso. Non possiamo che essere fieri di quanto descritto perché va a riconoscere e premiare le buone politiche sociali della nostra amministrazione e la cura e l’attenzione verso il territorio e verso i nostri concittadini.
Tali azioni continueranno.Tornando al tema dell’accoglienza, il signor Prefetto ha richiesto la massima collaborazione per l’attivazione di progetti volti all’occupazione e all’integrazione di queste persone e ha dichiarato che non sussiste alcuna fondatezza sui rischi che tali presenze possano portare alla comunità.
Un’ultima nota è giunta dal Comandante Provinciale dei Carabinieri: in merito alla richiesta, avanzata dalle minoranze, di destinare l’ex caserma ai Carabinieri “Cacciatori delle Alpi”, è stato spiegato che è una strada assolutamente IMPERCORRIBILE!
A conclusione di questo incontro non ci rimane che ricordare alle minoranze che farebbero bene a concentrarsi sulle azioni e sulle buone politiche che questa amministrazione sta portando avanti e, magari, fornire qualche contributo. Se la loro strategia per arrivare alle prossime elezioni è quella di presentare una realtà luinese diversa da quella che è, sono stati smentiti e sbugiardati dalle autorità competenti e dai numeri.Se fossimo nei panni della minoranza chiuderemmo qui la questione ex caserma e asilanti e ci concentreremmo sui progetti che sono raccolti nel Bilancio e nel DUP. Chissà mai che venga, una volta tanto, qualche emendamento che dimostri cosa farebbero del bilancio comunale e cosa potranno e vorranno fare nel momento in cui dovessero essere chiamati ad amministrare.
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fornasette fdi ex caserma – MALPENSA24
