VARESE – «Mi aspetto congressi unitari nella maggior parte dei circoli. Però non escludo che possano essere congressi di confronto con più candidati. Anzi sarebbe interessante». Parole che Andrea Pellicini, deputato di Fratelli d’Italia e presidente provinciale, pronuncia per lanciare la stagione dei congressi cittadini. Il primo sarà il 16 febbraio a Luino (Palazzo Verbania) dove i meloniani eleggeranno il presidente di circolo.
1.200 tessere. Obiettivo 1.500
Sono 36 i congressi locali che verranno celebrati in provincia di Varese. I Comuni che contano meno di dieci iscritti sono stati accorpati. Una macchina che coinvolgerà sull’intero territorio provinciale quasi 1.200 persone, ovvero il numero di tesserati a Fratelli d’Italia. «Ma l’obiettivo per la prossima campagna tesseramento è arrivare a 1.500 – continua Pellicini – e i circoli che oggi sono accorpati poiché contano meno di dieci iscritti hanno l’obiettivo di superare quella soglia e dare vita a un processo per rendersi autonomi».
Varese, Busto e Gallarate al voto
Tra i circoli a congresso ci saranno anche i grandi, ovvero Busto e Gallarate (entrambi fissati al primo di marzo) e Varese al 2 marzo. Ore e location da decidere. Si parte quindi da Luino, che poi è anche la città in cui Pellicini è stato due volte sindaco: «Sarà un congresso pilota a livello organizzativo – ha concluso Pellicini – lo consideriamo un po’ il test per tutti gli altri che si andranno a celebrare. Credo che questo momento di confronto interno al partito sia un bellissimo segnale di democrazia. Ogni circolo, infatti, andrà a scegliere il proprio presidente».
