L’head coach Donnini sui Frogs: “un passo alla volta…e il bello deve ancora arrivare”

Frogs Football Davide Donnini

LEGNANOUn campionato sinora super per i Frogs. Gli unici due inciampi sui campi di Dolphins e Panthers non hanno intaccato il morale e il lavoro fatto fino a questo momento. L’head coach Davide Donnini (nella foto Photowebpam) ne è convintissimo. E ci tiene a spiegarlo ai lettori di Malpensa24.

Due partite perse non intaccano la grande regular season sinora disputata, giusto?

Giustissimo. Dolphins e Panthers, così come i Guelfi, hanno costruito una continuità importante nel corso degli anni. Noi ci stiamo provando in pochi mesi. Perdere non mi piace mai, ma trovo elementi per pensare positivo.

E’ una IFL livellata nelle squadre di vertice

Sì, ci sono partite molto belle, che regalano un grande spettacolo sportivo e che alzano l’interesse per il football americano. Da quello che ho visto i valori del girone A sono più alti e noi rappresentiamo quel terzo incomodo che, sulla carta, non doveva avere questo credito. Nel girone B i Guelfi hanno un attacco temibile e se la giocheranno fino alla fine. Insomma è davvero un bel campionato.

Come è stato il processo di assemblaggio dei Frogs?

In realtà è ancora in corso. Siamo una squadra rinnovatissima, con un sistema non ancora perfettamente amalgamato. Lo spirito è però fantastico. I ragazzi hanno una volontà di ferro. A Parma hanno ripreso una partita che sembrava segnata e che invece ci siamo giocati sino l’ultimo possesso. Perdere fa girare le scatole, ma vedo un grande margine di miglioramento.

Di quanto?

Penso che siamo al 30-40% delle nostre potenzialità in un’ottica generale. In due mesi di lavoro abbiamo fatto tantissimo e possiamo ancora migliorare molto.

Qual è stato il cambiamento più grande in questa stagione?

Devo dire che la società ha aumentato il livello tecnico e anche numerico del roster. Ciò detto gli ex Seamen hanno dovuto cambiare molto il loro modo di giocare. Con i più giovani sono 3 anni che lavoriamo assieme e determinate cose le hanno già assimilate.

A che punto è il processo dei Frogs?

Già adesso abbiamo una delle migliori difese della stagione. Con l’attacco è chiaro che siamo ancora indietro. Il nostro offensive coordinator Alexander Stevens è arrivato una settimana prima dell’inizio del campionato e abbiamo dovuto riadattare tutto il lavoro in allenamento. Certo, abbiamo il beneficio di avere Zahradka, un quarterback americano che di fatto è un allenatore in campo. Danny Kittner è super, però ci sono wide receiver come Riccardo Scrudato e Olivier Segre che sono cresciuti tantissimo con Luke.

Mancano ancora 3 giornate di regular season. E poi?

E poi arriva il bello. Prima dobbiamo affrontare Rhinos e Warriors al Vigorelli che, come tutte, sono squadre da non sottovalutare. Dopo faremo i conti e capiremo contro chi giocheremo in post season. E’ però fondamentale pensare un passo alla volta.

Con quale obiettivo?

Non ci basta partecipare. L’obiettivo è cercare di vincere tutte le partite. Non so se ci riusciremo, ma ci proveremo. Abbiamo il talento e la squadra per farlo. E’ chiaro che vincere non è mai facile per nessuno. Io ho conquistato 13 Italian Bowl su 13 giocati da atleta. Ho perso una finale su una disputata da allenatore. So benissimo che per arrivare a Toledo e, a maggior ragione, per vincere devono allinearsi gli astri e bisogna anche avere fortuna. Oltre che saperselo meritare.

Vittorie e sconfitte, ma per i Frogs è un bilancio comunque positivo

A mio parere positivissimo. Non dimentichiamoci da dove siamo partiti. Sono solo 3 anni che siamo tornati in Italian Football League. I dirigenti stano facendo un lavoro pazzesco. Abbiamo riportato il football a Legnano, offrendo un buon spettacolo e 3 vittorie in 3 partite. Squadra e società stanno crescendo molto. Insomma il futuro è roseo. Spero nell’immediato, ma anche e soprattutto in prospettiva futura.

Il programma della Week 12

Sabato 10 maggio ore 16 – Skorpions Varese-Pirates 1984 Albisola
Al Franco Ossola si torna subito in campo. Gli Skorpions vogliono dare continuità alla grande prestazione contro i Giaguari (37-14) per provare l’aggancio in classifica. Attualmente a pari record con Torino (4-4), ma sfavoriti negli scontri diretti, i varesini sanno che ogni punto può fare la differenza. Dall’altra parte ci sono i Pirates, travolti dai Marines (38-10) e ancora penalizzati da numerose assenze. Sarà difficile reggere l’urto degli Skorpions in questo momento della stagione.

Sabato 10 maggio ore 18 – Rhinos Milano-Frogs Legnano
Derby lombardo al Velodromo Vigorelli con i Rhinos ormai fuori dai giochi, ma desiderosi di salutare i propri tifosi con una vittoria. I Frogs, al contrario, devono assolutamente vincere per non perdere terreno nella corsa al primo posto del Girone A, guidata dai Dolphins ma ancora apertissima. Dopo la beffa subita per un solo punto dai Panthers (25-26), Legnano ha bisogno di ritrovare certezze e morale. Ma la pressione sarà tutta sulle loro spalle. Milano, libera da obiettivi, potrà giocare senza catene.

Le altre partite

Guelfi Firenze-Aquile Ferrara (sabato 10 alle 15) e Lions Bergamo-Dolphins Ancona (domenica 11 alle 15).

I Frogs sfiorano il colpaccio: vincono i Panthers (26-25). Skorpions verso i playoff

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