MILANO – «Ogni giorno sono 12.400 le persone che varcano i confini di Chiasso e Stabio/Gaggiolo. Un trend in continua crescita e presumibilmente i dati del 2024 saranno ulteriormente in aumento». E ancora: «Il nostro obiettivo è rendere sempre più frequenti i collegamenti ferroviari transfrontalieri. Vogliamo potenziare il servizio, rinnovando la flotta e le infrastrutture tra la Svizzera e le provincie di Varese, Como, Lecco, Milano e Monza». Lo ha detto Franco Lucente, Assessore regionale ai trasporti e alla mobilità, in occasione della firma dell’accordo di cooperazione fra Trenitalia e le Ferrovie federali svizzere.
Una linea sempre più salda
«La Lombardia e la Svizzera sono sempre più vicine», ha detto Lucente, ribadendo una connessione che coinvolge l’intero sistema dei trasporti da oltre 20 anni. In particolare, a essere interessati sono i convogli Tilo, nati nel 2004 da una collaborazione fra Trenitalia e Ferrovie federali svizzere e ormai pronti al restyling di mezzi, interni, servizi e livrea che è stato annunciato proprio in occasione della presentazione dell’accordo di oggi, venerdì 8 novembre.
Collegamenti ogni mezz’ora
Ma le novità non finiscono qui. Oltre al restyling e al potenziamento della flotta, l’obiettivo è quello di moltiplicare il numero di collegamenti. «Per quanto concerne l’offerta transfrontaliera proveniente da Varese/Mendrisio e da Lugano/Mendrisio – ha detto Lucente – stiamo lavorando per immettere nuovi treni Tilo sulla linea Como-Lecco». E poi: «Vorremmo offrire ai viaggiatori un RE80 RegioExpress da Como per Milano ogni mezz’ora».
Treno svizzero, più passeggeri a Malpensa (+62%) e in transito dal Gaggiolo (+57%)
