Caro asili di Gallarate, la protesta dei genitori e dei sindacati

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GALLARATE – Non solo un presidio – pacifico – annunciato da parte dei genitori, ma anche il sostegno dei sindacati che hanno deciso di riunirsi in assemblea generale. Non si placa la polemica nata a seguito dell’aumento delle rette della Fondazione Consorzio scuole materne di Gallarate, oltre che della sospensione delle tre sezioni Primavera all’asilo Ponti e a quelli di Madonna in Campagna e Crenna. Ora si scende in piazza.

Genitori in piazza

Una scelta, quella dei tagli, inizialmente promossa nell’ottica di sostenere una razionalizzazione dei costi. Ma si è trasformato, dopo le ultime decisioni del consiglio d’amministraizone, in un ulteriore peso sulle spalle delle famiglie. Che ora reagiscono: «Si segnala che domani (30 gennaio) alle 19, i genitori dei comitati delle scuole dell’infanzia consorziate si riuniranno per un presidio pacifico davanti alle scuole», scrivono in una nota. L’iniziativa si svolgerà in concomitanza con il nuovo cda, convocato per le 19.30.

Il sostegno dei sindacati

Anche le organizzazioni sindacali sostengono le famiglie. Fp Cgil Varese, Cisl Fp dei Laghi, Uil Fpl Varese annunciano l’assemblea generale del personale convocata per domani – 30 gennaio – alle 17, davanti alla sede di via Poma. Con l’obiettivo di «discutere quanto accaduto e decidere le iniziative di mobilitazione». Questo per esprimere, infatti, la «forte preoccupazione per quanto emerso dall’ultima riunione del consiglio di amministrazione della Fondazione Consorzio scuole materne di Gallarate, il 15 gennaio scorso». E ancora: «Durante il cda sono state assunte decisioni improvvide e unilaterali: l’aumento consistente delle rette senza alcuna preventiva informazione a famiglie, lavoratrici e sindacati; la chiusura delle sezioni primavera; l’ombra di licenziamenti e di una possibile chiusura della Fondazione. Scelte che colpiscono bambini, famiglie e lavoratori, trattati come meri costi da tagliare». Per le sigle sindacali «è inaccettabile che il Comune, dopo aver ridotto drasticamente i trasferimenti economici, tenti ora di scaricare le conseguenze su personale e utenti, mortificando competenze, professionalità e una storia educativa che rappresenta un patrimonio sociale della città». Concludono: «Le organizzazioni sindacali non resteranno in silenzio. Chiediamo rispetto, trasparenza e un immediato cambio di rotta. Siamo disponibili al confronto solo se serio e in buona fede, ma pronti alla mobilitazione per difendere i posti di lavoro, la dignità delle lavoratrici e il diritto delle famiglie a un servizio educativo di qualità».

La voce delle opposizioni

In mattinata le opposizioni di Gallarate hanno diffuso una nota congiunta. Ecco il testo integrale firmato da Partito Democratico, Lista Silvestrini, Città è Vita, Obiettivo Comune Gallarate e +Gallarate:

I nodi arrivano al pettine

Sgomento e indignazione verso le parole attribuite al Sindaco Cassani dalla Prealpina e la replica dello stesso Sindaco. Si tratta del verbale del consiglio di amministrazione della Fondazione scuole materne di Gallarate del 15 gennaio che risulterebbe firmato da cinque membri del cda, tra cui presidente e vicepresidente, che, evidentemente, lo hanno letto e, avendone condiviso la correttezza, lo hanno firmato. Soltanto un componente del Cda ne ha avrebbe chiesto la rettifica.

È quindi verosimile che quel verbale riporti quanto avvenuto e detto da Cassani. Il giornale riporta le presunte parole del sindaco:

1) “se non ci saranno più iscritti si potrà CHIUDERE FINALMENTE la Fondazione”, di cui il Sindaco non dice nulla sulla sua replica di oggi sui social.

2) “propone inoltre di inserire tutti i bambini con disabilità in un’unica sezione e di portare le altre sezioni a 27/28 bambini ciascuna. La decisione viene motivata dall’intenzione di ridurre il personale”.

Dobbiamo quindi desumere che sia vero che la chiusura della Fondazione sia l’obiettivo di Cassani e della sua maggioranza, come reso chiaro dall’utilizzo dell’avverbio “FINALMENTE”. Dunque il Sindaco lavora per chiudere una realtà educativa storica e importante per le famiglie della nostra città, non per efficientare, evitare sprechi, ridurre costi, ma per CHIUDERE.

Quindi le variazioni di bilancio 2025 e il bilancio preventivo 2026-2028 deliberati in assenza di un piano di efficientamento, di una riduzione dei contributi comunali alla Fondazione, generando un aumento spropositato delle tariffe e la chiusura delle sezioni primavera , a iscrizioni già fatte, sono scelte con uno scopo.

Nei prossimi giorni faremo di tutto, nel limite delle nostre possibilità istituzionali, per cercare di fare modificare queste scelte folli con iniziative forti in consiglio comunale.

Il tema dell’unica classe per disabili è indegno. Chi le avesse pronunciate dovrebbe dimettersi per sempre dalla politica perché prefigura una società di perfetti in cui qualunque presunto diverso deve essere messo in un suo ghetto o in una sua classe. Se fosse vera questa affermazione dimostra un modo di ragionare pericoloso e ingiusto, che immagina una città a misura di ricchi e in buona salute. Un modo di ragionare che ha aumentato del triplo i buoni pasti scuola, ha ridotto il contributo per il sostegno alle famiglie e alle rette nelle RSA per i nostri anziani. Le famiglie oggi vengono massacrate con l’aumento delle tariffe e la riduzione dei servizi per pagare le rate del mutuo per il palazzetto dello sport.

Queste è la verità dei fatti. Il Sindaco non fa nomi di chi avrebbe “posizioni di potere” o di chi “è chiamato a rispondere dei propri errori”. Gli basta additare un fumoso avversario. Si legge che si riunirà un cda della Fondazione per l’approvazione dei verbali delle sedute. Risulta singolare che si convochi un cda sui verbali delle sedute precedenti, cosa che sembra non essere prassi. Da giorni abbiamo fatto accesso agli atti per avere i verbali della Fondazione, non ci siano stati ancora trasmessi. Non resteremo a guardare, veglieremo sulle prossime mosse del CdA e porteremo la battaglia in Consiglio Comunale. La verità emerge sempre, a dispetto dei tentativi di distogliere l’attenzione indicando fumosi nemici

Fondazione scuole materne a Gallarate, il cda sospende anche le sezioni Primavera

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