GALLARATE – Punto primo: «La scelta di spostare la polizia locale da Villa Marelli a via Aleardi è maturata oltre un mese e mezzo fa con l’accordo di tutti i partiti di maggioranza, tra cui ovviamente Fratelli di Italia». Secondo: «Alla gente non interessa dove siano gli uffici o gli spogliatoi degli agenti, ma interessa vederli in giro per la città». In sintesi: «Chi firma tal fantomatico comunicato ancora non l’ha capito». Il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani, non la manda a spendere. Strapazza prima FdI, che in una nota ha fatto capire di aver dovuto accettare suo malgrado la decisione presa dagli alleati di trasferire la sede della polizia locale. E poi bacchetta duramente l’assessore alla partita Germano Dall’Igna, espressione dei meloniani: «Lo invito pubblicamente a occuparsi un po’ di più di sicurezza della città (critica che spesso gli rivolgono in mia presenza esponenti del suo partito)».
La nota integrale di Cassani
Ora, è braccio di ferro tra il sindaco e Fratelli d’Italia. Ecco la nota integrale diffusa da Cassani:
La scelta di spostare la Polizia Locale da Villa Marelli a via Aleardi è maturata oltre un mese e mezzo fa con l’accordo di tutti i partiti di maggioranza tra cui ovviamente Fratelli di Italia. Tale decisione è stata assunta dopo che l’immobile “ex AMSC” si è reso disponibile perché la società che era in affitto ha disdetto il contratto.
Si è valutato infatti che è la soluzione più veloce, economica e probabilmente confacente a dare alla Polizia Locale una sede più simile a una caserma e con un adeguato numero di parcheggi anche per le auto personali degli agenti, problema non indifferente che vi sarebbe stato in Via Dante dove non era possibile assicurare i posti auto ai nostri uomini.Ricordiamo che tale scelta consentirà di mantenere assieme tutti gli uffici attualmente presenti in via Ferraris, consentirà di avere un adeguato numero di spogliatoio, una cella di sicurezza adeguata e tanti ulteriori servizi che nel caso della scelta di spostarsi in Villa Marelli si sarebbero in parte dovuti dividere (ufficio permessi e controllo residenze sarebbero stati dislocati in Broletto o in Municipio).
Tra le motivazioni che ci hanno convinto a spostarci su via Aleardi c’è anche la considerazione che ormai siano pochissimi i cittadini che si presentano di persona al Comando della Polizia Locale; nelle valutazioni complessive del trasferimento sono stati considerati anche i contro a tale spostamento e quindi a fronte di una sede meno baricentrica rispetto a quella attuale, su richiesta di Fratelli di Italia, si era già deciso di destinare un ufficio per gli agenti della PL che presidiano il centro all’interno di Palazzo Borghi o in subordine a Palazzo Broletto. Un ufficio che potrebbe divenire una sorta di ufficio segnalazioni/reclami.
Tutto ciò era stato già definito il 22 ottobre.
Non dimentichiamo che buona parte del personale della Polizia Locale ha ritenuto maggiormente confacente alle proprie necessità la sede di via Aleardi e cosa ancor più importante che alla gente non interessa dove siano gli uffici o gli spogliatoi degli agenti della Polizia Locale ma interessa vedere la Polizia Locale in giro per la città!
Questo, forse, chi firma tal fantomatico comunicato ancora non l’ha capito!
Non ho letto ciò che è stato inviato alla stampa ma conoscendo come sono andate le cose o è stato scritto male o è stato compreso male da chi lo ha letto.In entrambi i casi evidentemente non è indenne da responsabilità l’Assessore Dall’Igna che lo ha firmato.
Lo invito comunque pubblicamente a occuparsi un po’ di più di sicurezza della città (critica che spesso gli rivolgono in mia presenza esponenti del suo partito) e a capire cosa fa la Polizia Locale di cui dovrebbe essere l’assessore e meno a fare certi comunicati, perderemmo tutti meno tempo.
FdI Gallarate frena sul trasferimento della polizia locale. E detta le condizioni
