GALLARATE – Sono passati due anni. Era il 3 settembre del 2024: Giuseppe Bernardi Martignoni se ne andava, lasciando un vuoto nel mondo della politica – e non solo – di Gallarate. Ma Gallarate non lo dimentica. Come è accaduto nel 2025, anche questa volta viene promossa una cena speciale. Sarà dedicata al Beppe. Con gli amici, i familiari e le passioni condivise che faranno da motore di una serata che ha l’obiettivo di omaggiare una persona cara. Ma che ha anche un obiettivo solidale: il ricavato, infatti, sarà devoluto al reparto Oncologia del Sant’Antonio Abate.
La cena
Una vita dedicata alla politica. Esponente di Fratelli d’Italia, il partito che è arrivato a rappresentare anche dai banchi del Pirellone. Un impegno portato avanti fino all’ultimo momento. Ma questa è una cena per gli amici e per i parenti, e gli amici e i parenti saranno quindi i protagonisti. Lo disse già lo scorso anno il fratello Vittorio («Sara una cena apolitica»), che anche quest’anno è il motore che sta dietro l’organizzazione dell’evento.
«Cari amici di Beppe», scrive sulla propria pagina social – non a caso il titolo dell’evento, nel 2025, era Amici di Beppe – «vi anticipo che stiamo organizzando un’apericena per ricordare i due anni dalla sua scomparsa». E ancora, si legge: «Come l’anno scorso sarà a fondo benefico: il ricavato verrà devoluto al reparto oncologico dell’ospedale di Gallarate. Vogliamo ricordarlo così: con gli amici, per il suo impegno politico e sociale per la nostra città».
Il ricordo
I dettagli ancora non sono stati resi noti. E prossimamente verranno diffuse tutte le informazioni relative, fra gli altri, al luogo e agli orari. Per il momento, però, l’invito è di segnare quello che è la base della serata: «Vogliamo ritrovarci tutti insieme, amici di sempre e compagni di impegno». L’unica certezza è che ci sarà una grande adesione, non può essere diversamente. L’effetto Beppe, che ancora oggi è capace di riunire le persone nella stessa sala. E brinderanno al suo ricordo.
Una cena per ricordare Beppe Martignoni. Il ricavato all’Oncologia di Gallarate
