Gallarate missione sicurezza. In campo il controllo di vicinato: «Lavoro di squadra»

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GALLARATE – «La sicurezza non dipende soltanto dai controlli, dalle pattuglie sulle strade o dalle tecnologie messe a disposizione delle forze di polizia. Nasce anche da cittadini attenti, quartieri capaci di collaborare e da una comunità che non sceglie l’indifferenza». Con questo spirito Gallarate lancia una serie di incontri dedicati al Controllo di vicinato. Con obiettivi da raggiungere e modalità d’azione, nel segno di un «lavoro di squadra».

Gli incontri

I dettagli sono stati diffusi dall’assessore alla Sicurezza, Germano Dall’Igna. Per un progetto portato avanti dal Comune, attraverso il settore polizia locale e Protezione civile. Quattro le serate pubbliche dedicate al Controllo del vicinato, «un importante percorso di sicurezza partecipata che punta a coinvolgere direttamente i cittadini nella prevenzione e nella tutela dei quartieri». Si svolgeranno:

8 settembre, ore 20.30, nel quartiere Sciarè, presso la Palestra dell’Oratorio di Sciarè, in via Carlo Cattaneo 25;

15 settembre, ore 20.30, nel quartiere Cascinetta, presso l’Oratorio di Cascinetta, in via Don Frippo 11;

22 settembre, ore 20.30, nel quartiere Moriggia, presso l’Oratorio di Moriggia, in via A. Gramsci 95;

29 settembre, ore 20.30, nel quartiere Arnate, presso l’Oratorio Don Bosco, in via XXII Marzo 44.

Alle serate interverranno Alfonso Castellone (referente dell’associazione Controllo del vicinato), Marco Trani (comandante della polizia locale di Gallarate), Giovanni Langella (vicecommissario di polizia locale) e l’assessore Dall’Igna.

«Niente ronde»

Così Dall’Igna: «È importante chiarire subito che il Controllo del Vicinato non significa sostituirsi alle forze dell’ordine, organizzare ronde o improvvisarsi investigatori. Significa, invece, sviluppare una maggiore attenzione verso ciò che accade nel proprio quartiere, imparare a riconoscere situazioni potenzialmente anomale e favorire una corretta e tempestiva segnalazione agli organi competenti». E ancora: «Più occhi attenti e responsabili sul territorio possono contribuire a prevenire situazioni di degrado e comportamenti sospetti, creando al tempo stesso una rete di solidarietà e collaborazione tra vicini». Prosegue l’assessore: «La sicurezza è certamente una responsabilità primaria dello Stato e delle istituzioni, ma nessun sistema di controllo può essere efficace quanto una comunità che conosce il proprio territorio e che collabora in modo corretto con chi ha il compito di tutelarlo. Il cittadino non deve intervenire direttamente: deve osservare, segnalare e mettere le Forze dell’Ordine nelle condizioni di operare con maggiore efficacia».

Prevenzione e controllo

L’adesione al controllo del vicinato «può rappresentare un ulteriore strumento per rafforzare la prevenzione sul territorio». Le informazioni e le segnalazioni, se correttamente raccolte e indirizzate, «possono aiutare a individuare più rapidamente criticità, situazioni anomale e fenomeni che meritano attenzione». Continua l’assessore: «Una pattuglia non può essere contemporaneamente in ogni strada e in ogni quartiere. Per questo una cittadinanza consapevole e organizzata può rappresentare un prezioso alleato delle istituzioni. Non per sostituirsi alla Polizia Locale o alle altre Forze di Polizia, ma per rendere ancora più efficace quella rete di prevenzione e sicurezza che vogliamo continuare a costruire a Gallarate». Il progetto assume inoltre un ulteriore obiettivo: «Conoscere i propri vicini, creare rapporti di fiducia, aiutare chi è più fragile e contrastare l’isolamento significa rafforzare il senso di comunità e, di conseguenza, anche la sicurezza percepita».

«Lavoro di squadra»

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’amministrazione comunale per la sicurezza urbana, accanto al potenziamento della presenza sul territorio, ai controlli, ai progetti di prevenzione e alla collaborazione con le altre istituzioni. «La nostra idea di sicurezza non è fatta di slogan ma di azioni concrete e di collaborazione. Le istituzioni devono fare fino in fondo la propria parte e continueremo a investire nel presidio e nel controllo del territorio. Ma crediamo anche che una città di oltre 50 mila abitanti possa essere più sicura se ciascuno si sente parte di una comunità e contribuisce, con responsabilità e senso civico, a proteggere il proprio quartiere». Conclude: «Per questo invito i cittadini di Sciarè, Cascinetta, Moriggia e Arnate, ma anche tutti coloro che sono interessati, a partecipare alle serate. Sarà l’occasione per capire concretamente che cos’è il Controllo del Vicinato, come funziona e soprattutto come si può aderire. Più cittadini informati, più cittadini responsabili, più collaborazione: è anche da qui che passa la sicurezza di Gallarate».

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