GALLARATE – Ironia, attualità e provocazione, confermando il ruolo della satira come lente alternativa per leggere il presente. Inserito nel calendario primaverile di Duemilalibri Off, è stato presentato ieri, sabato 28 marzo, al Museo Maga di Gallarate, “Awanagana – Cronaca surreale di un mondo reale”, il nuovo libro di Federico Palmaroli, creatore della celebre pagina social “Le più belle frasi di Osho”.
Biden e Di Maio
Intervistato sul palco da Daniele Denno Alberti, creatore della pagina Instagram “The Journalai”, Palmaroli ha raccontato la genesi del suo percorso: nato come dissacrazione della filosofia orientale, il progetto Osho è diventato negli anni un fenomeno virale capace di raccontare “la verità quotidiana” con una battuta fulminante. «Con le immagini sacre mi piace giocare – ha spiegato – perché la satira, più si esercita su qualcosa di alto, più diventa efficace».
La chiusura della pagina originaria, dopo le pressioni della Osho Foundation di Manhattan, ha segnato una svolta verso una satira più apertamente politica. Una traiettoria che ha attirato critiche e accuse di essere inaccettabile o schierata, ma che l’autore rivendica come naturale evoluzione del suo linguaggio. Nel libro edito da Rai Libri – un omaggio nel titolo ad Alberto Sordi – scorrono personaggi e situazioni che sembrano usciti da una sceneggiatura surreale ma reale: dalle gaffe dei leader internazionali, come Joe Biden ed Emmanuel Macron, fino alle contraddizioni della politica italiana. La vittima preferita di Palmaroli? «Luigi Di Maio, per me la sua uscita di scena è stata una grande perdita».
Le vignette di Osho
Applaudito dal pubblico di Gallarate (in sala anche il sindaco Andrea Cassani), Palmaroli ha portato in rassegna alcune delle sue vignette più celebri. Nel video uno spezzone della serata:
Gallarate, Duemilalibri continua in versione Off. Tra gli ospiti Auci e Senaldi
