GALLARATE – Una decina di ragazzi di origine nordafricana «stanno creando parecchi problemi intorno alla pista di pattinaggio». Lo ha reso noto il sindaco di Gallarate Andrea Cassani, annunciando durante la sua consueta diretta Instagram del lunedì che nei prossimi giorni una pattuglia della polizia locale stazionerà in modo permanente in piazza Libertà per tenere a bada il gruppetto di minorenni.
Maranza in piazza
La risposta di Cassani nasce da una sua follower che denunciava «un brutto episodio legato a una baby gang» avvenuto ieri a ridosso della pista di ghiaccio. «Io stesso ho litigato con questi ragazzi, che parlavano più volentieri l’arabo che l’italiano anche in mia presenza», ha reso noto il primo cittadino, descrivendoli come «ragazzini che non avendo una famiglia adeguata alle spalle che li abbia educati si atteggiano in modo incivile, arrogante, sprezzante del pericolo e ignorando le forze dell’ordine danno fastidio alle persone attorno». E ancora: «Bene fanno i gestori a non fare più entrare questi soggetti fastidiosi e pericolosi, perché importunano anche i minori».
Sono i marocchini
Da artefice dell’ordinanza anti-maranza, diventata un caso nazionale, il sindaco gallaratese ricorda che da anni chiede ai livelli superiori che vengano presi provvedimenti contro la microcriminalità giovanile. «Non possiamo giustificarli con il fatto che hanno solo 14 o 15 anni, perché anche a quell’età possono essere un pericolo. Dobbiamo far vedere che lo Stato non rimane inerme, visto che sono strafottenti nei confronti dell’autorità e delle forze dell’ordine. Servono provvedimenti più severi».
Cassani non ha dubbi sulla loro provenienza. «Sono i marocchini: se lo dici passi per razzista, ma il problema ha uno Stato di origine. Vedendo la loro maleducazione, il Marocco si riprenda questi bravi e validi ragazzi di cui non sappiamo cosa farcene».
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