GALLARATE – Aprirà soltanto il prossimo 13 ottobre la nuova grande mostra del Maga, “Arte e design. Design è arte”, prestigioso progetto che porta la firma di Philippe Daverio. Mentre gli allestimenti sono ancora in corso, in anteprima esclusiva il museo di Gallarate e Confindustria Varese l’hanno presentata alle aziende del territorio che con lo spazio espositivo di via De Magri hanno siglato lo scorso febbraio il “Patto per le Arti”.
Gli undici premiati
Durante l’evento di questa sera, martedì 1 ottobre, le imprese del territorio hanno potuto sbirciare il dietro le quinte.
«Vogliamo creare una provincia che possa affermarsi come area in grado di garantire spazi di opportunità e realizzazione personale per un numero crescente di individui». Lo ha detto Roberto Grassi – presidente di Confindustria Varese – durante la cerimonia di introduzione. Al suo fianco anche Mario Lainati, presidente del museo Maga, il sindaco Andrea Cassani e l’assessore alla Cultura Claudia Mazzetti.
Subito dopo la presentazione, sono stati premiati i primi industriali aderenti al “Patto per le arti”, il progetto che mira ad avviare un modello virtuoso di collaborazione fra il mondo della cultura e quello dell’impresa. A loro, in simbolo del valore di cooperazione ed affermazione di Varese come territorio d’arte, sono andate le prestigiose sculture del ciclo “Sante subito” di Chiara Dynys, la cui più recente versione è stata esposta alla Fondazione Agnetti, 2023. Le undici aziende a ricevere il premio sono state: Missoni Spa, Ricola, Saporiti Italia Spa, A&A Studio Legale, Banca Popolare di Sondrio, Confindustria Varese, Lamberti Spa, SEA Milano Airports, Yamamay, Camal – Le vie del Cotone e Valore BF.
Il Patto per le Arti
L’obiettivo del “Patto per le arti” è di realizzare uno scambio virtuoso tanto per le aziende quanto per il mondo dell’ arte. Per questa ragione, a reggere l’accordo sono valori di responsabilità sociale, welfare aziendale e sostenibilità, coniugati con la passione per l’arte, l’amore per la cultura e l’attaccamento al territorio. «Con il “Patto per le arti” – ha detto Lainati – si stabilisce un accordo tra due mondi, che ufficialmente dichiarano di considerare un progetto comune di natura culturale». Un modo, ha aggiunto il sindaco Cassani, per rendere il Maga sempre più uno spazio vivo e virtuoso.
Una guida d’eccezione
La serata si è conclusa con la visita in anteprima – a cura della direttrice del Maga Emma Zanella – delle esposizioni “Arte e design. Design è arte” e “Hyperdesign. XXVII Premio Gallarate”, aperte al pubblico dal 13 ottobre al 2 marzo.
La mostra “Arte e design. Design è arte” presenta un progetto visionario nato da un’idea di Philippe Daverio – rinomato critico d’arte venuto a mancare nel 2020 – che celebra il legame unico tra arte e design, a cura di Emma Zanella, Vittoria Broggini e Alessandro Castiglioni.
L’esposizione si pone l’obiettivo di raccontare con sguardo innovativo le questioni che hanno motivato le trasformazioni del Design italiano dal secondo dopoguerra in poi.
“Hyperdesign. XXVII edizione del Premio Gallarate”, curata da Chiara Alessi, è riservata invece ai progetti e processi del design dagli anni Duemila in poi, con un focus su alcuni dei temi sociali cardine della contemporaneità: sostenibilità e ambiente, inclusività e relazione, sicurezza e lavoro.
Protagonisti di questo laboratorio aperto sono designer, collettivi, progetti etici e sociali: Acta Architect, Archeoplastica, Cheap, D-Air Lab, Fondazione Tetrabondi Onlus e Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, Formafantasma, Giacomo Moor e Liveinslums, Internoitaliano, Isinnova, Odoardo Fioravanti, Parasite 2.0 – curatori dell’allestimento che legherà i due percorsi – Sex & the City e Studio Folder.
Il Design è arte. A Gallarate la mostra ideata da Philippe Daverio
gallarate mostra design arte – MALPENSA24
