GALLARATE – E’ stato approvato oggi, 25 ottobre, in giunta a Gallarate lo schema di accordo tra il Comune e la provincia di Varese per la rotonda che sorgerà in viale Milano davanti al Media World. E’ l’ultimo passo formale prima della gara per l’aggiudicazione dei lavori, che verranno effettuati nel corso del 2024.
Tempi e costi
Nel documento sottoscritto dal sindaco Andrea Cassani e dal presidente della provincia Marco Magrini viene esplicitato che la durata del cantiere non potrà essere superiore ai 16 mesi, con l’affidamento dei lavori entro il 31 dicembre di quest’anno e il collaudo entro la fine del 2024. Il costo totale dell’intervento è pari 1,63 milioni di euro e provincia di Varese garantirà un contributo da 585mila euro perché inserito nei fondi destinati ai “Progetti di valorizzazione del territorio”. A questi bisogna aggiungere la compartecipazione di Regione Lombardia che interviene con altri 980mila euro stanziati già due anni fa nel Piano Marshall varato nel 2020 per la ripresa economica post-Covid. Al Comune di Gallarate resta dunque una parte residuale, stimata in 65mila euro.

Il progetto
La rotatoria avrà un diametro esterno di 56 metri, una carreggiata anulare di 9 e l’isola centrale di diametro pari a 38 metri. L’intervento prevede anche la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale largo 3 metri, separato dalla strada da uno spartitraffico posto in corrispondenza del ciglio esterno della rotatoria. Lungo tutti i rami sarà posizionato un attraversamento ciclopedonale protetto per garantire l’attraversamento in sicurezza dell’intersezione. La realizzazione del nuovo ramo sud comporterà la dismissione dell’attuale innesto di via Adige sulla statale, prevedendo la realizzazione di un nuovo marciapiede e di una zona a verde. Il nuovo collegamento avverrà pertanto più a sud rispetto alla situazione attuale mediante la realizzazione di una intersezione a T. Le finalità e gli obiettivi dell’introduzione della nuova rotatoria sono quelli di armonizzare i flussi di traffico sul Sempione fra le rotatorie di Largo Boccherini e Largo Alcide De Gasperi, fornendo un punto baricentrico sull’asta che possa promuovere nuovi e diversi itinerari di percorrenza al fine di ottenere una distribuzione veicolare migliore e più omogenea.
Le analisi la sostenibilità dell’intervento tengono conto anche dello sviluppo urbanistico del territorio, con particolare attenzione al rilancio del Casermone e alla costruzione del nuovo ospedale unico di Beata Giuliana.
