GALLARATE – «I disagi di questa oscena decisione sono tutti a carico dei bambini, delle loro famiglie e dei docenti e bidelli delle scuole». Così Obiettivo Comune Gallarate, lista civica di opposizione, giudica l’imminente apertura del nuovo campus scolastico di via Curtatone che riunirà – sotto un unico tetto – la materna di via Pradisera e le due primarie di Cajello e Cascinetta.
L’interrogazione
Il capogruppo Massimo Gnocchi ha protocollato ieri 1 settembre una interrogazione a risposta scritta per chiedere se c’erano degli obblighi tassativi di apertura del plesso entro questo anno scolastico. Nel documento definisce «incredibile» il rinvio del trasferimento dei bambini dell’infanzia, slittato da lunedì 7 a martedì 15 settembre, «visto che ad oggi, soprattutto esternamente, la scuola sembra ancora un cantiere a cielo aperto».
Aprire per forza
E’ sui social, però, che Ocg si scatena. «Chiunque può vedere che la scuola di via Curtatone non è stata completata», si legge. «Ma hanno deciso che deve aprire, per forza. E non si capisce esattamente perché, o forse sì. Ovvero semplicemente per inaugurarla in stile “illusionistico” visto che per il prossimo anno scolastico il sindaco e la giunta saranno cambiati. Fino a prova contraria». E ancora: «L’amministrazione ha infatti deciso cosi nonostante sapesse che tutto era in grave ritardo ed indietro non torna perché la scuola di Cascinetta è un cantiere, e soprattutto perché ammettere di avere sbagliato tempistiche e piani e rinunciare a tagliare un nastro ora sarebbe stato fin troppo onesto intellettualmente. Intanto i bambini della scuola dell’infanzia però, dovranno tornare per una settimana nella scuola di via Pradisera in aule deserte senza banchi e sedie. E tutti poi andranno da metà mese (bambini infanzia e primarie) in via Curtatone dove il cantiere esterno sarà ancora aperto, la palestra non sarà finita ed utilizzabile, il verde non ci sarà (hanno tagliato anche i pochi alberi sopravvissuti tranne il solo cedro superstite del bosco), e soprattutto dove chiediamo di sapere se sarà tutto a norma, collaudato e certificato come deve».
Il sindaco di Gallarate nelle aule del nuovo Polo scolastico. Il punto sui lavori in corso
