GALLARATE – Il questore di Varese ha disposto un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Gallarate per tre anni nei confronti di un uomo originario della Campania, ritenuto responsabile di una truffa ai danni di un’anziana e già arrestato nelle scorse settimane dalla Polizia ferroviaria di Milano.
La truffa
Il provvedimento di prevenzione è stato emesso al termine dell’istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura. L’uomo è accusato di aver preso parte a una truffa commessa a Gallarate ai danni di una donna di 86 anni.
Colpo da 15mila euro
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un complice avrebbe contattato telefonicamente la vittima fingendosi un carabiniere e sostenendo che il figlio fosse coinvolto in un’indagine per una presunta rapina. Con questo pretesto la donna sarebbe stata convinta a consegnare gioielli e preziosi, del valore di circa 15 mila euro, che sarebbero dovuti servire per presunti accertamenti. I beni sarebbero stati poi ritirati dall’uomo presentatosi all’abitazione dell’anziana.
L’intervento degli agenti della Polizia ferroviaria ha consentito di arrestare il presunto autore e di recuperare la refurtiva, successivamente restituita alla vittima.
Dopo la scarcerazione, nei confronti dell’uomo era stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora in Lombardia. A questa si aggiunge ora il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Gallarate per tre anni. La violazione del provvedimento è punita con la reclusione da sei a diciotto mesi e con una multa fino a 10 mila euro.
