Stupro a Gallarate, confessa il 35enne fermato: «Non so perché l’ho fatto»

Un frame del video dell'aggressore

GALLARATE – Ha reso piena confessione il 35enne gambiano fermato per la violenza sessuale avvenuta all’alba di ieri, venerdì 21 novembre, in via Pegoraro a Gallarate. I carabinieri di Gallarate, che coordinati dal pubblico ministero Roberto Bonfanti, in sole otto ore lo hanno individuato e fermato, lo hanno trovato a casa sua. Al momento del fermo l’uomo non ha proferito parola.

Confessione tra le lacrime

Poco dopo, davanti al Pm e assistito dall’avvocato Camillo Ferioli, ha invece ammesso ogni responsabilità tra le lacrime. «Il mio assistito non ha saputo dare una spiegazione per quanto accaduto- dice il difensore – E’ apparso a pezzi, letteralmente ha dichiarato di non essere in grado di spiegare cosa lo abbia preso in quel momento. Di fatto non ha cercato di minimizzare l’accaduto, ha confermato ogni circostanza contestata dagli inquirenti ed è pronto ad accettare tutte le conseguenze del caso».

Caso risolto in otto ore

Parole che molto probabilmente ripeterà anche davanti al Gip in sede di convalida del fermo. Del resto i carabinieri le indagini dei carabinieri sono solidissime: i militari hanno raccolto immediatamente la testimonianza di chi è intervenuto per soccorrere la donna e hanno visionato i filmati delle telecamere di videosorveglianza. Il cellulare della vittima è stato trovato vicino all’abitazione del 35enne e quando gli inquirenti si sono presentati alla sua porta, trovandolo nascosto in un letto a cassettone, l’uomo indossava ancora gli stessi vestiti con i quali è stato ripreso dagli occhi elettronici. Vestiti e cellulare sono stati sequestrati.

Padre di famiglia

Quello del fermato non è un profilo di alta criminalità. Il 35enne è in Italia da 11 anni, quasi integrato, meccanico di professione, con una moglie italiana e tre figli nati in Italia. Un unico precedente alle spalle, risalente al 2020, per detenzione di droga (riconosciuta la lieve entità) e resistenza a pubblico ufficiale, risolto con la sospensione condizionale della pena. Il che non rende ovviamente meno grave quanto commesso.

Violentata per strada a Gallarate, preso l’aggressore. E’ un gambiano di 35 anni

gallarate violenza confessa fermato – MALPENSA24

 

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