Giana-Pro Patria: 1-1. Tigrotti rossi di rabbia: in dieci per tutta la ripresa

PITOU INDIRIZZA IL MATCH, POI L'ARBITRO ESPELLE MALLAMO

GORGONZOLA – Soli contro tutto e tutti! Davanti alla presidentessa Patrizia Testa, ringraziata per aver rafforzato la squadra con l’acquisto last minute dell’attaccante Giacomo Beretta, la Pro Patria pareggia 1-1 con la Giana Erminio degli ex tigrotti Renda (titolare) e Avinci, voluti da mister Chiappella. Un risultato – griffato dalle reti del francesino Pitou al 9′ e del danese  Stuckler al 69′ – condizionato dall’esagerato cartellino rosso sventolato al 48′ a Mallamo (con la squadra bustocca in assoluto controllo) e blindato dal miracolo di Rovida all’84’.

La partita

Senza Renault e Palazzi (entrambi in tribuna) e Lombardoni (operazione perfettamente riuscita: in bocca al lupo per una pronta guarigione) i tigrotti di Colombo approcciano bene il match, sbloccando il risultato al 9′ con un’azione di gran calcio, iniziata da Mehic, assistita da Piran, prolungata da Toci e perfezionata in gol dalla testata sotto misura di Jonny Pitou, proprio sotto la curva dei tifosi biancoblù (foto in apertura As Giana). All’intervallo sullo 0-1, con due grandi occasioni per parte (al 40′ il palo dell’ex Renda, un giocatore che sarebbe stato opportuno contrattualizzare, e al 42′ lo spunto di forza di Toci), la ripresa inizia con lo sconsiderato rosso diretto sventolato dopo neanche 180 secondi a Mallamo, reo di una sbracciata meritevole di un semplice giallo. Con la Pro in inferiorità numerica (e privata del talento di Pitou: dentro Citterio) il pareggio della Giana, inevitabilmente nell’aria, arriva al 69′ con il bomber della Primavera della Cremonese David Stuckler, fortunato nel trovarsi nei piedi (offside?) una palla deviata. L’arbitro avrebbe la possibilità di ripristinare la parità numerica, ma Vailati di Crema sorvola incredibilmete su una clamorosa trattenuta su un poderoso Toci, lanciato verso la porta. A salvare l’1-1 finale ci pensa Rovida all’84’ dicendo no al colpo di testa a botta sicura di Pala.

Le pagelle: il peggiore è l’arbitro

Rovida 7; Bashi 6.5, Alcibiade 7, Travaglini 6.5; Somma 6.5, Ferri 7, Mallamo 6.5, Piran 6.5 (32′st Nicco sv); Mehic 6.5 (32′st Curatolo av), Pitou 7 (13′st Citterio 6); Toci 6.5 (32′st Cavalli 6). Colombo 6.

Mister Colombo

Esodo bustocco

Saranno pure dei brontoloni nati, ma in trasfera i tifosi della Pro Patria non deludono mai, potendo contare su uno zoccolo duro che dovrebbe far riflettere. Se ne sono accorti anche a Gorgonzola, dove i 200 e passa tifosi presenti – la maggior parte in curva, ma anche in tribuna (nei pressi della nostra postazione stampa ci hanno colpito due ragazzini del settore giovanile tigrotto) – si sono fatti sentire. Loro vincono sempre, a prescindere.

Ticket a 5 euro: non è una… bufala

Anche se la Giana, in casa biancoblù, rievoca soprattutto brutti ricordi (quella “corrida” del 2021 con Parker e Bertoni finiti in ospedale), in realtà la società del patron battipagliese delle mozzarelle di bufala Oreste Bamonte (che azienda all’ingresso del paese….) e dell’Alex Ferguson della Martesana Cesare Albè si è sempre saputa distinguere per accoglienza. Se nell’anno della retrocessione in serie D il club aveva aperto gratuitamente le porte del proprio stadio (potenziando i bar), in questa stagione la Giana ha deciso di lanciare un’altra promozione: niente abbonamenti stagionali, ma ingresso agevolato a soli 5 in tutti i settori. Risultato 829 paganti, un migliaio di spettatori e un’atmosfera “calda” che ha probabilmente condizionato – in occasione dell’esagerata espulsione di Mallamo – anche l’arbitro Gianmarco Vailati di Crema, protagonista indesiderato.

Il tabellino

Giana Erminio-Pro Patria: 1-1 (0-1)

Marcatori: Pitou (P) al 9’pt, Stuckler (R) al 24’st

Giana Erminio (3-4-3): Moro; Ferri, Piazza (1′ st Scaringi), Alborghetti (1′ st De Maria); Caferri, Marotta, Pinto, Previtali; Renda (11′ st Stuckler), Spaviero (25′ st Pala), Trombetta (41′ st Avinci). A disposizione: Pirola, Buzzi G., Montipò, Colombara, Ballabio, Muzio, Pirotta, Buzzi E. Allenatore: Chiappella.

Pro Patria 1919 (3-4-2-1): Rovida; Bashi, Alcibiade, Travaglini; Somma (41′ st Reggiori), Ferri, Mallamo, Piran (31′ st Nicco), Mehic (31′ st Cavalli), Pitou (11′ st Citterio); Toci (31′ st Curatolo). A disposizione: Pratelli, Bongini, Ferrario, Miculi, Vaglica, Terrani, Sassaro. Allenatore: Colombo.

Arbitro: Gianmarco Vailati di Crema (Meraviglia di Pistoia e Mamouni di Tolmezzo; Castellano di Nichelino)

NOTE – Pomeriggio caldo, terreno in discrete condizioni. Spettatori 1000 ca, di cui 829 paganti. Espulso: 3′st Mallamo (PPA). Ammoniti: Bashi (PPA), Marotta (GIA), Trombetta (GIA), Curatolo (PPA). Calci d’angolo: 12-2. Minuti di recupero: 2′pt,  6′st.

VeoCam 3

A Gorgonzola ha fatto l’esordio in trasferta la nuova videocamera di ultima generazione VeoCam 3 (testata nel prepartita da Fietta), acquistata quest’anno dalla Pro Patria. Uno strumento professionale con focus sul movimento del pallone, dotato di due obiettivi in azione in simultanea che consentono di elaborare, praticamente in tempo reale via streaming, una serie di dati e statistiche, utile all’analisi della gara in corso e delle prestazioni dei singoli giocatori. Chissà che possa magari servire anche all’AIA… per evitare simili arbitraggi.

Next match: domenica il Milan, sabato la Feralpi

Con il Milan Futuro che domenica 1 settembre sarà di scena allo “Speroni” di Busto (ore 18) contro il Carpi dell’ex tigrotto Stanzani, la Pro Patria tornerà nuovamente in campo sabato 7 settembre (ore 16.15) per il match casalingo – valevole per la terza giornata del girone A di serie C – contro la FeralpiSaló.

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Giana Pro Patria rossi – MALPENSA 24
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