Gino Panaiia trovato morto nel Naviglio Pavese, sul corpo non evidenti segni di aggressione

incendio doloso denuncia

MILANO – E’ stato recuperato poco fa nel Naviglio Pavese, al confine tra i comuni di Casarile (Milano) e Rognano (Pavia) il corpo di Gino Panaiia, il 25 enne sparito una settimana fa dopo aver trascorso una serata con gli amici a Barona (Milano), per poi allontanarsi in motorino. Da una prima ispezione cadaverica, sul suo corpo non sono emersi segni riconducibili a morte violenta. 

A individuarlo sono stati i vigili del fuoco, impegnati dal primo novembre scorso nelle ricerche, e i carabinieri che hanno effettuato il riconoscimento. La salma verrà ora trasferita all’istituto di medicina legale dove verrà effettuata l’autopsia.

L’ultima notte di Gino

Una serata in un bar del paese con gli amici, nella notte di Halloween, e poi in sella al motorino diretto a casa, salvo poi sparire nel nulla. E’ una vicenda non chiara quella della scomparsa e della morte del 25enne, che secondo la sua fidanzata non si sarebbe allontanato volontariamente e non sarebbe mai andato via così senza dire una parola. Quello che il medico legale ha evidenziato durante una prima analisi del suo cadavere, non sarebbero però emersi evidenti segni di aggressione da parte di altre persone.

Nessun problema o inimicizia apparente, nessun “conto in sospeso”, eppure Gino è scomparso senza mai fare ritorno a casa. I ricercatori, vigili del fuoco e forze dell’ordine, nei giorni scorsi avevano trovato alcune tracce del suo passaggio nelle campagne di Zibido San Giacomo (Milano), che non lasciavano presagire nulla di buono. Prima il suo giubbino senza maniche, poi il motorino sporco di fango e il casco. Ha avuto un incidente? Qualcuno lo ha travolto e poi ha deciso di liberarsi del suo corpo? Qualcuno lo ha aggredito? Ha deciso di farsi del male senza che nessuno possa immaginare un motivo? Ipotesi alle quali spetterà agli investigatori dare una risposta.

 milano corpo naviglio – MALPENSA24
Visited 135 times, 1 visit(s) today