MALPENSA – «Nessuno porta via niente a nessuno, non preoccupatevi. Questa è una storia vecchia che ogni tanto salta fuori e poi torna sotto, direi che la questione sarà gestita in maniera intelligente». Il ministro Giancarlo Giorgetti non solo predica calma, ma smorza anche inutili allarmismi locali in merito alla possibilità che Linate possa drenare il traffico premium a Malpensa. Il riferimento va al Piano nazionale aeroporti e all’ipotesi di avviare i voli intercontinentali da Linate, in particolare con New York. «Malpensa nasce come aeroporto intercontinentale, Linate ha un’altra vocazione».
Il ministro rassicura
Giorgetti ne ha parlato oggi, 29 maggio, a margine della cerimonia di posa della prima pietra della futura caserma alla Cascina Malpensa che ospiterà lo Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori delle Alpi”.
Il timore che Linate possa “soffiare” il traffico premium a Malpensa non è una novità. E in passato è stato già affrontato. Ad oggi, l’aeroporto meneghino ha una serie di vincoli da rispettare, ad esempio sono previsti unicamente voli con altri scali Ue, oppure di Paesi che hanno accordi con l’Unione Europea, a patto che sia sempre entro un raggio di 1.500 chilometri. Ora con il Piano nazionale aeroporti – lo ha riportato il Corriere della Sera nei giorni scorsi – il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha aperto all’ipotesi di avviare alcuni voli intercontinentali da Linate, in particolare con New York. Questo, però, sarebbe possibile soltanto con gli aerei a corridoio unico e solo nel caso in cui all’interno ci siano poltrone classe Business.
Smorzati i timori
Fra le compagnie a Linate che potrebbero essere interessate a questo tipo di novità, però, nessuna (esclusa una che però opera già Malpensa -NewYork) ha gli aerei con i requisiti richiesti. E in ogni caso ci vorrebbe del tempo prima che la modifica al decreto possa superare tutti gli scogli necessari per essere effettiva. Anche il ministro Giorgetti, poi, ha voluto smorzare i timori. Guarda il video:
I Carabinieri entrano a Cascina Malpensa. «Presidio di sicurezza per il territorio»
