COSENZA – Tappa oltremodo scoppiettante e avvincente quella che ha riportato la carovana del Giro d’Italia sulle strade della Penisola. A vincere la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, al termine di una giornata che ha visto la maglia rosa Thomas Silva (XDS Astana) andare in crisi sulla salita di Cozzo Tunno, è stato Jhonathan Narvaez (UAE Team Emirates-XRG), bravo a regolare allo sprint il gruppo di una quarantina di uomini selezionato lungo le rampe dell’unica asperità di giornata dalla Movistar di Orluis Aular, poi secondo in volata.
Terzo un attivissimo Giulio Ciccone (Lidl-Trek) che, grazie ai secondi di abbuono conquistati al Red Bull KM e all’arrivo, è balzato al comando della classifica generale con 4 secondi su Jan Christen (UAE Team Emirates-XRG), Florian Stork (Tudor) e un Egan Bernal (Netcompany INEOS) salvatosi con l’aiuto dei compagni dopo essere apparso molto in difficoltà nella seconda metà di tappa.
LA CORSA
Non partito Wilco Keldermann (importante gregario di Jonas Vingegaard in casa Visma Lease a Bike), il gruppo prende il la da Catanzaro sospinto da un intenso folate di vento che però non scoraggiano Darren Rafferty (EF Education Easypost), Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets), Warren Barguil (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta), Johan Jacobs (Groupama FDJ United) e Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber) i quali prendono subito il largo.
Procedendo di buon accordo, i sei riescono di forza a ampliare il proprio vantaggio nei confronti di un gruppo che, registrato il ritiro in corsa di Kaden Groves (Alpecin-Premier Tech) e toccati in due occasioni i 2’27” di ritardo, al traguardo volante di San Lucido (1° Bais) accorcia il distacco a 1’22” grazie al lavoro degli uomini Decathlon CMA CGM e XDS Astana.
Quest’ultimi, attaccato il GPM di Cozzo Tunno, cedono il testimone ai portacolori della Movistar di Orluis Aular che, con un ritmo forsennato e soprattutto un superbo Lorenzo Milesi, fanno saltare il banco provocando i cedimenti non solo dei velocisti puri (Groenewgen, Milan, Magnier, Andresen, Vernon, Ackermann) e di quelli più resistenti come Corbin Strong (NSN) ma anche, a sorpresa, della maglia rosa Thomas Silva (XDS Astana) e di alcuni uomini in lizza per il podio finale come Egan Bernal (Netcompany INEOS).
Allo scollinamento è dunque una quarantina scarsa di uomini a comporre il drappello principale che, sempre tirato dagli alfieri della compagine spagnola, mantiene alta l’andatura anche in discesa per provare a scongiurare il rientro da dietro dei corridori staccatisi in salita (e di un Derek Gee appiedato momentaneamente da un problema meccanico) ma la missione riesce solo in parte perché, ai -16,5 km dall’arrivo, riescono a rientrare sulla testa il campione nazionale canadese, Zana, Raccagni Noviero, Turner, Sobrero e Bernal.
Forte anche di questi sei elementi, il plotone di testa va quindi a giocarsi prima i secondi abbuoni in palio al Red Bull KM (1° Christen, 2° Pellizzari, 3° Ciccone) e poi il successo parziale sul traguardo di Cosenza dove, rintuzzato l’attacco ai -1700 metri di Christen, Aular vanifica il grande lavoro dei compagni partendo troppo presto in volata sul rettilineo finale e spalancando così le porte al ritorno di Narvaez che, di voglia, va a conquistare la sedicesima vittoria della carriera, la seconda al Giro d’Italia dopo quella ottenuta a Torino due anni fa.
Con lui esulta anche Ciccone che, chiudendo al terzo posto, si toglie una soddisfazione enorme mettendosi sulle spalle la prima maglia rosa della carriera, un simbolo questo a lungo sognato che l’abruzzese dovrà impegnarsi a difendere domani nella Praia a Mare-Potenza di 203 chilometri, una frazione con più d’un insidia nel finale che potrebbe tanto arridere a una fuga da lontano quanto a colpi di mano da parte di qualche big.
ORDINE D’ARRIVO
- Jhonatan Narváez (ECU/UAE Team Emirates-XRG) – 3:08:46
- Orluis Aular (VEN/Movistar) – s.t.
- Giulio Ciccone (ITA/Lidl-Trek) – s.t.
- Ben Turner (GBR/Netcompany INEOS) – s.t.
- Alessandro Pinarello (ITA/NSN Cycling) – s.t.
- Afonso Eulálio (POR/Bahrain-Victorious) – s.t.
- Lennert van Eetvelt (BEL/Lotto Intermarché) – s.t.
- Diego Ulissi (ITA/XDS Astana) – s.t.
- Andrea Raccagni Noviero (ITA/Soudal Quick-Step) – s.t.
- Michael Valgren (DAN/EF Education-EasyPost) – s.t.
CLASSIFICA GENERALE
- Giulio Ciccone (ITA/Lidl-Trek) – 16:18:51
- Jan Christen (SVI/UAE Team Emirates-XRG) a 0:04
- Florian Stork (GER/Tudor Pro Cycling) a 0:04
- Egan Bernal (COL/Netcompany Ineos) a 0:04
- Thymen Arensman (NED/Netcompany-Ineos) a 0:06
- Giulio Pellizzari (ITA/Red Bull-Bora) a 0:06
- Lennert van Eetvelt (BEL/Lotto-Intermarché) a 0:10
- Enric Mas (SPA/Movistar) a 0:10
- Markel Beloki (SPA/EF Education-EasyPost) a 0:10
- Jan Hirt (CZE/NSN Cycling) a 0:10
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
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