BUSTO ARSIZIO – Una volta si diceva “Natale al sole, Carnevale al fuoco”, ma il Carnevale Bustese non è più “on fire”. E non sono bastati nemmeno gli incentivi deliberati dalla giunta comunale per restituirgli lo smalto di un tempo. Al bando per i nuovi carri allegorici, lanciato dall’amministrazione comunale con una dotazione di quasi 9000 euro di contributi, si sono infatti presentate solo “poche realtà cittadine già impegnate negli anni precedenti nella sfilata». E allora arriva una proroga: ci si potrà candidare per gli incentivi fino al 23 dicembre.
La proroga
Lo ha deciso l’amministrazione comunale, dando mandato al dirigente del settore cultura di «riaprire i termini del “Concorso comunale Sfilata carnevalesca dei Gruppi mascherati e dei Carri allegorici di Busto Arsizio” fino alla data del 23 dicembre 2024, emanando apposito avviso pubblico». L’obiettivo, e la speranza, è che possano farsi avanti altre realtà associative e gruppi organizzati in grado di mettersi in gioco per partecipare alla tradizionale sfilata del Sabato Grasso, guidata dal Tarlisu, dalla Bumbasina e dalla Fudretta, con i loro carri allegorici o anche solo con i gruppi mascherati. Per arricchire una passerella che negli ultimi anni si è gradualmente assottigliata.
Gli incentivi
A disposizione ci sono 8700 euro per sostenere la realizzazione dei carri e dei costumi, di cui 3600 euro erogabili in anticipo (il 60% del contributo) e 5100 a consuntivo, una volta completata l’opera. Sono previsti 500 euro di contributi ai primi dieci carri che si iscriveranno al concorso e 200 euro ai primi cinque gruppi mascherati. La seconda tranche, oltre al saldo del 40% dei contributi, include anche i premi in denaro che verranno riconosciuti ai tre migliori carri (rispettivamente 1000 euro, 750 euro e 500 euro) e ai tre migliori gruppi in maschera (in questo caso 200 euro, 150 euro e 100 euro) che parteciperanno alla colorata sfilata in centro città.
Busto pensa già al Carnevale: contributi e premi per rilanciare la sfilata dei carri
