MILANO – Vertenza Electrolux, «Regione Lombardia è contraria al piano di tagli presentato dall’azienda». Così l’assessore regionale allo sviluppo economico Guido Guidesi risponde in consiglio regionale al question time firmato da Michela Palestra (Patto civico) sulla questione che coinvolge i 217 posti di lavoro della sede di Solaro. «Qui la produzione di lavastoviglie è aumentata – sottolinea Guidesi – dal tavolo di confronto al Ministero auspichiamo chiarezza».
Le domande
«Quali azioni urgenti propone Regione Lombardia da avviare immediatamente per esercitare la necessaria pressione politica sulla dirigenza di Electrolux, salvaguardare i 217 posti di lavoro a Solaro (MI) e tutelare l’indotto produttivo del territorio, in vista del tavolo convocato il 15 giugno 2026 al Ministero delle Imprese e del Made in Italy»: questo il contenuto del question time di Michela Palestra (Patto Civico) alla luce del piano industriale che prevede il licenziamento di 1.700 lavoratori su circa 4.500 totali in Italia (il 40% della forza lavoro del colosso svedese) e la chiusura definitiva dello stabilimento di Cerreto d’Esi in provincia di Ancona. «Come denunciato dalle rappresentanze sindacali – aggiunge Palestra – l’entità dei tagli non sembra rispondere a una reale necessità di riorganizzazione aziendale e pare delineare una precisa strategia di progressiva dismissione e delocalizzazione delle attività. Il Gruppo Electrolux ha beneficiato negli ultimi anni di ingenti risorse pubbliche, tra cui oltre 12 milioni di euro per ricerca e sviluppo, 131 milioni in agevolazioni per i poli produttivi e un finanziamento BEI di 200 milioni di euro nel 2024».
La risposta
«Regione Lombardia ha già espresso la netta contrarietà al piano presentato da Electrolux, un piano di tagli più che industriale. – la risposta dell’assessore allo sviluppo economico Guido Guidesi nell’aula del Pirellone – siamo in attesa di avere riscontri da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dopo l’incontro con i vertici dell’azienda. Abbiamo bisogno di chiarezza in quanto la situazione lombarda differisce notevolmente da quella nazionale: a Solaro la produzione è aumentata negli ultimi mesi passando da 680mila unità produttive (lavastoviglie) a 690 mila unità. Auspichiamo che dal tavolo di confronto emergano gli elementi di chiarezza che abbiamo chiesto, solo in seguito Regione Lombardia potrà affermare la propria posizione».
Crisi Electrolux, sciopero e presidio a Solaro. Delegazione a Roma
