Il Rugby Sound tira le somme: 14 serate affollate e in piena sicurezza

legnano rugbysound polizia sicurezza

LEGNANO – Ben 14 serate di concerti con dj set a seguire per quasi tre settimane. Con un bilancio invidiabile sia in termini di spettatori (in tutto 60.000) che sotto il profilo della sicurezza. L’edizione 2024 del Rugby Sound Festival (nelle foto) va in archivio senza aver registrato alcun problema di ordine pubblico, garantito in ogni serata da un centinaio fra poliziotti, carabinieri, finanzieri, agenti di Polizia locale, personale della Protezione civile, della Croce Rossa Italiana e della Security coordinati dalla cabina di regia con a capo il vicequestore Ilenia Romano, dirigente del commissariato cittadino della Polizia di Stato. Presenti ai concerti con maggiore affluenza di pubblico anche rinforzi da Milano, oltre ad artificieri e cani anti esplosivi impiegati nella serata inaugurale e alla ripresa del festival dopo i previsti tre giorni di interruzione.

Romano: «Settimane impegnative ma ben preparate»

«Sono state settimane impegnative – ha tirato le somme oggi, lunedì 15 luglio, il vicequestore alla presenza degli organizzatori della manifestazione – in cui abbiamo tratto beneficio dalla sinergia fra tutti i soggetti coinvolti e dalla imponente preparazione a monte. Tutti gli aspetti di ordine e sicurezza sono stati presi in esame, anche attraverso ordinanze sindacali, per garantire il sereno svolgimento dell’evento, a partire dalle criticità riscontrate l’anno precedente. Abbiamo introdotto migliorie, ad esempio il sistema di videosorveglianza è stato potenziato con Euro.Pa per coprire tutta l’area dei concerti, un’ambulanza della Cri era presente dal primo pomeriggio se vi erano spettatori già in attesa ed eravamo in collegamento diretto con l’“uomo meteo” della Protezione civile. Abbiamo studiato anche la gestione di un eventuale piano di evacuazione in seguito ad un’emergenza, anche attraverso adeguati messaggi audio per non provocare panico».

La prevalenza di un clima non troppo caldo ha favorito le cose. Unico fuori programma, la sera di domenica 7 luglio, l’annullamento del concerto di Cristina D’Avena a causa del violento acquazzone scatenatosi quella sera. «La pioggia – spiega Romano – e il pericolo di esondazioni in quell’area dell’Olona in piena non ci hanno lasciato altra scelta».

Nessun incidente, bagarini allontanati

Promosse anche le “serpentine” per afflusso e deflusso degli spettatori in sicurezza e il terzo varco in via per San Vittore/al Fornasone aggiunto nei giorni con più presenze a quelli in piazza Primo Maggio e in via dei Mulini. Disciplinato pure l’accesso al dj set, che in alcune sere ha sfiorato le 7.750 persone di capienza massima. La Polizia non ha ricevuto denunce di furto, neppure nei parcheggi, né effettuato arresti o interventi particolari. Sono stati identificati e allontanati alcuni bagarini, mentre altri alla vista degli agenti si sono dileguati; lo stesso per alcuni venditori ambulanti risultati privi delle necessarie autorizzazioni per la vendita dei gadget di alcuni artisti. Identificati anche i (pochi) autori di scavalcamenti per non pagare il biglietto d’ingresso, mentre la Guardia di Finanza ha effettuato servizi mirati anti stupefacenti.

Infine, sul sequestro di alcuni oggetti all’ingresso è stato precisato che nell’elenco di quelli “proibiti” compaiono tablet e le sigarette elettroniche che possono costituire un corpo contundente, ma non biro, penne a sfera e accendini, anche se per questi ultimi la politica di sicurezza adottata in aree all’aperto può prevedere che siano requisiti per non accendere sigarette in presenza di sterpaglie e zone verdi a rischio incendi.

Rubano in supermercato con due “pali”. Coppia arrestata dalla Polizia a Canegrate

legnano rugbysound polizia sicurezza – MALPENSA24

Visited 234 times, 1 visit(s) today