GAZZADA SCHIANNO – «Questo non è un convegno contro l’intelligenza artificiale, perché l’intelligenza artificiale è già l’oggi. Semplicemente vogliamo parlarne per essere consapevoli che ogni nostra azione comunque produce degli effetti, positivi o negativi che siano». Così il presidente di Alfa, Paolo Mazzucchelli, ha aperto i lavori del convegno annuale promosso dal gestore del sistema idrico provinciale, che si è svolto nel pomeriggio di oggi, sabato 21 marzo, a Villa Cagnola a Gazzada.
L’impatto ambientale dell’AI
L’intelligenza artificiale consuma acqua: molta più di quanto si immagini. I data center che alimentano le tecnologie digitali hanno infatti bisogno di grandi quantità di energia e di sistemi di raffreddamento che richiedono ingenti volumi d’acqua. Un tema ancora poco conosciuto, ma sempre più centrale nel dibattito sulla sostenibilità. Proprio a questo è stata dedicata la quarta edizione del convegno “La verità viene a galla”, organizzata da Alfa in occasione della Giornata mondiale dell’acqua. L’incontro, aperto al pubblico, ha messo al centro il rapporto tra acqua e intelligenza artificiale, analizzando il crescente fabbisogno idrico legato allo sviluppo delle tecnologie digitali e l’impatto ambientale dei data center. Ma è stata anche l’occasione per riflettere su come l’innovazione tecnologica possa diventare anche uno strumento per migliorare la gestione della risorsa idrica, rendendola più efficiente e sostenibile.
Le sfide legate all’acqua
Il primo intervento è stato dedicato proprio all’impatto ambientale dell’intelligenza artificiale. A discuterne Luca Lolaico, direttore generale di Alfa, e il giornalista Paolo Centofanti. A seguire il direttore tecnico di Alfa Fabio Bandera e l’ingegnere informatico Aldo Lupi hanno spiegato come l’intelligenza artificiale possa contribuire a una gestione più efficiente delle reti e delle risorse idriche. La seconda parte è stata dedicata invece alle sfide globali legate all’acqua, con gli interventi dell’amministratore delegato di Alfa Marco Cavallin e di Bernd Manfred Gawlik, esperto di risorse sostenibili del Jrc, sul tema dell’acqua come bene comune in un contesto di crescente pressione sulle risorse naturali. In chiusura una riflessione sulle conseguenze che derivano da un uso improprio dei chatbot, con un focus particolare sugli adolescenti. Sul palco insieme al presidente di Alfa Paolo Mazzucchelli la psicologa Elena Pace. Il convegno è stato moderato da Debora Banfi, direttore di Alfa Notizie. Qui il video integrale dell’incontro.
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impatto ambientale intelligenza artificiale – MALPENSA24
