CAZZAGO BRABBIA – E’ stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari l’autista del bus che lo scorso 19 maggio tamponò un camion in Pedemontana, all’altezza di Lomazzo, mentre riportava a casa gli alunni delle scuole Pascoli di Cazzago Brabbia da una gita a Grandate.
Stava usando il telefono
Nell’incidente perse la vita la maestra Domenica Nika Russo, 43 anni, originaria di Napoli e residente a Sesto Calende e rimasero feriti numerosi bambini oltre ad alcune colleghe della vittima. Settimana scorsa la procura di Como, che ha indagato l’autista per omicidio stradale e lesioni stradali, aveva chiesto l’arresto dell’uomo perché, secondo quanto accertato, stava utilizzando lo smartphone al momento del drammatico schianto.
Arresti domiciliari
Il convincimento degli inquirenti deriva dagli accertamenti svolti sul telefono da un consulente tecnico della procura, e da almeno una immagine scattata dalle telecamere ai portali della Pedemontana in cui si vedrebbe distintamente l’autista impugnare il telefono. Il Gip del tribunale di Como ha accolto la richiesta di misura della procura disponendo i domiciliari a carico dell’autista.
Schianto Pedemontana, chiesto arresto per autista bus: «Alla guida col telefono»
