INDUNO OLONA – All’indomani del tragico episodio di violenza avvenuto nella notte di sabato 11 aprile in via Porro costato la vita a Enzo Ambrosino, 30 anni, ucciso davanti alla porta della sua abitazione, il sindaco di Induno Olona, Giorgio Castelli, interviene a nome dell’amministrazione comunale esprimendo soddisfazione per gli sviluppi delle indagini.
Sollievo per il fermo
L’amministrazione «Accoglie con soddisfazione e sollievo la notizia del fermo di un uomo ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio di Enzo Ambrosino. Le indagini hanno evidenziato come il violento scontro sia scaturito da pregresse tensioni tra nuclei familiari esterni e legati a motivi economici circoscritti», dichiara il primo cittadino.
Grazie ai Carabinieri
Castelli ha poi voluto rivolgere un ringraziamento alle forze dell’ordine impegnate nelle indagini: «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai Carabinieri del Nucleo Investigativo provinciale e della Compagnia di Varese. La rapidità con cui sono stati raccolti “concreti e concordanti elementi di responsabilità” e la velocità con cui si è proceduto all’identificazione dei soggetti coinvolti, anche grazie al sistema di videosorveglianza comunale installato nelle vie di Induno Olona, testimoniano l’efficienza e la dedizione delle nostre Forze dell’Ordine. È la risposta più forte che lo Stato potesse dare al nostro territorio».
Episodio isolato, Induno è sicura
Il sindaco ha infine sottolineato la gravità dell’accaduto, invitando però la cittadinanza alla fiducia: «Quanto accaduto è un fatto gravissimo e inaccettabile, un giovane ha perso la vita e ancor più grave sembra per futili motivi. Detto questo è fondamentale sottolineare che si è trattato di un episodio isolato e circoscritto a dinamiche private che nulla hanno a che vedere con la quotidianità della nostra comunità. Induno Olona non è, e non diventerà, teatro di impunità. Continueremo a lavorare a stretto contatto con le autorità per garantire che la nostra cittadina rimanga il luogo sicuro e tranquillo che tutti conosciamo. Ai miei concittadini dico: abbiate fiducia nelle istituzioni, che hanno dimostrato di saper vigilare con estrema prontezza».
L’Amministrazione comunale, profondamente colpita da quanto accaduto, continua a seguire da vicino l’evolversi della vicenda, confidando nel lavoro degli inquirenti per fare piena luce su ogni aspetto di questa drammatica storia.
