INVERUNO – Il diritto alla salute è tutelato dall’art. 32 della Costituzione italiana, eppure la sanità pubblica è da decenni vittima di tagli di risorse dei governi. È capitato a tutti dover prenotare un esame, magari urgente, e trovarsi ad ottenere un appuntamento mesi o anche anni dopo. Avere accesso al medico di base nel proprio comune di residenza è ormai considerata una fortuna. I reparti di pronto soccorso degli ospedali sono sempre più affollati e molti pazienti affermano di ricevere visite frettolose e poco accurate. Come siamo arrivati a questo punto, ma soprattutto: come cambiare tutto ciò?
Quattro relatori in Biblioteca
Il gruppo civico di Inveruno Rinnovamento popolare ha organizzato una serata di approfondimento sul tema lunedì 5 ottobre dalle ore 21.00 nella Sala Virga della Biblioteca di Inveruno (largo Pertini, 2) ospitando quattro relatori autorevoli ed esperti: Vittorio Agnoletto, medico, docente all’Università degli Studi di Milano ed esponente di Medicina democratica; Elio Borgonovi, fondatore e presidente del Cergas-Centro di ricerche sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sociale e professore emerito dell’Università Bocconi; Carmela Rozza, consigliera regionale e segretaria della commissione Sanità di Regione Lombardia; e Monica Vangi del comitato promotore della proposta di legge di iniziativa popolare per il rafforzamento del Sistema sanitario nazionale.
L’obiettivo è fare il punto della situazione e mettere a fuoco i possibili interventi e proposte, nell’ottica di offrire un piccolo contributo alla discussione. Tutti sono invitati a partecipare all’evento e al confronto, a porre domande ed esporre il proprio punto di vista.
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