Irca, nell’integrativo della multinazionale di Gallarate «premi fino a 13.800 euro»

Irca Flai Uila accordo

GALLARATE – È stato sottoscritto nella sede di Confindustria – al termine di una trattativa serrata – l’accordo integrativo riguardo Irca, realtà industriale di riferimento per il settore alimentare che ha la sua sede principale a Gallarate. L’intesa è stata raggiunta tra la direzione aziendale, la rappresentanza sindacale unica e le segreterie territoriali di Flai-Cgil e Uila-Uil, recependo le richieste e gli impegni emersi dalle assemblee dei lavoratori.

Relazioni sindacali e occupazione

Sul piano delle relazioni sindacali «è stato riconfermato il sistema vigente, specificando che il ruolo dell’esecutivo non è negoziale ma solo consultivo», recita la nota diffusa dai sindacati. Sul fronte occupazione, «l’utilizzo della somministrazione è limitato alla gestione di esigenze di carattere temporaneo e dei picchi produttivi non prevedibili. Sono stati riconfermati i percorsi di stabilizzazione praticati in questi anni». Le parti, inoltre, hanno concordato sull’approfondimento di eventuali percorsi di ricambio generazionale, la cui fattibilità «verrà esaminata nei prossimi mesi». È stata poi costituita una commissione paritetica per esaminare i fabbisogni formativi e proporre percorsi di formazione.

L’orario di lavoro

Quello riguardante l’orario di lavoro viene descritto come «il capitolo più difficile da definire». Sul tema, «l’azienda fino all’ultimo ha cercato di cambiare le attuali regole di attivazione e modifica dei cicli produttivi, per aumentare la flessibilità al fine di adeguare la capacità produttiva alle richieste di mercato». Su questo punto, la Rsu e le segreterie territoriali hanno ritenuto l’attuale sistema di turnazioni e le normative vigenti «già estremamente flessibili», giudicando eventuali modifiche «non praticabili in ottica di bilanciamento tra vita lavorativa e vita privata». L’accordo, dunque, «riconferma le attuali norme in materia di attivazione e modifica degli orari».

Tempi di vita e lavoro

Per quanto riguarda la conciliazione di tempi di vita e di lavoro, l’accordo prevede: «due giorni di permesso retribuito in aggiunta a quanto previsto dal Ccnl in caso di malattia del figlio fino a 12 anni; 8 ore annua di permesse retribuiti per visite specialistiche (comprese visite odontoiatriche) o per visite pediatriche di figli fino a 14 anni (i permessi potranno essere richiesti da chi ha meno di 80 ore di ferie, Rol ed ex festività maturate negli anni precedenti; riduzione a 70 anni dell’età dei genitori da assistere per avere diritto a 3 mezze giornate retribuite previste dal Ccnl».

Le indennità

Sul fronte indennità, è stato riconfermato quanto previsto per il ciclo continuo e lo scorrimento. In particolare, è stato chiarito che «la maggiorazione del 6,5% viene erogata anche in caso di svolgimento del ciclo a scorrimento; chi ha maturato il super minimo dopo 36 mesi di svolgimento del ciclo continuo vedrà riconosciuti gli 80 euro di indennità del ciclo a scorrimento dall’1 giugno 2026. La maturazione del super minimo continuerà ad operare con le attuali regole per chi è in forza al 30 settembre 2026 e ha maturato almeno 1 giorno con turnazione a ciclo continuo; il trattamento economico e normativo delle festività ricadenti nelle turnazioni sarà definito attualmente con le Rsu».

Capitolo welfare

Per quanto riguarda il welfare, sono state introdotte una serie di normative. «Gettone anzianità: dall’1 novembre 2026 verrà riconosciuto un credito di welfare aziendale una tantum: 150 euro per 15 anni di anzianità, 200 euro per 20 anni, 250 per 25 anni e 300 per 30 anni. Bonus bebè: dalla sottoscrizione dell’accordo viene riconosciuto un importo di 250 euro in prestazioni di welfare in occasione della nascita, adozione o affidamento di un figlio. Il buono pasto è stato incrementato a 9 euro. Per chi decide di convertire in welfare almeno il 70% del premio, l’importo sarà maggiorato del 5%; la maggiorazione sarà del 10% in caso di conversione totale».

I premi per obiettivi

Rimane «sostanzialmente uguale» la struttura del premio, con una modifica riguardante l’introduzione di un parametro di presenza a cui, dal 2027, saranno legati 200 euro. Gli importi totali del premio saranno: «2.700 euro nel 2026; 3.000 euro nel 2027; 3.100 euro nel 2028 e 3.200 euro nel 2029. Il valore totale nel quadriennio sarà pari a 12.000 euro, che potranno crescere fino a 13.800 in caso di superamento degli obiettivi». Inoltre, «avendo sottoscritto l’accordo in tempo utile per il deposito alla Itl, le somme godranno di tassazione agevolata all’1% anziché piena». La delegazione sindacale ha giudicato l’accordo «uno dei migliori dell’attuale stagione contrattuale», in particolare per gli aspetti economici. «Questo – concludono – assume ancor più valore, in quanto i risultati sono stati ottenuti senza cambiare le attuali regole in materia di orari o turnazioni, e in un periodo di modifica degli assetti societari».

Una dolce giornata per adulti e bambini con il Family day della Irca di Gallarate

Irca Flai Uila accordo – MALPENSA24
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