La cultura celtica rivive a Golasecca. Con il festival “Lughnasad, l’incontro delle tribù”

Golasecca

GOLASECCA – Divertimento e cultura. Sono queste le due anime del “Festival Lughnasad, l’incontro delle tribù” di Golasecca che – tra venerdì 25 e domenica 27 luglio – riporterà per la quarta volta indietro nel tempo il campo sportivo di viale Europa. In programma musica e danza, ma anche ricostruzioni storiche, momenti culturali e l’occasione di visitare la zona archeologica del Monsorino.

L’antico corteo funebre

A distinguere il Lughnasad dagli altri festival sono proprio i momenti di spiritualità e approfondimento culturale, che promettono ai visitatori di immergersi in un’atmosfera fatta di storia, miti e leggende. E, quest’anno, potranno contare su una novità. Domenica 27, alle necropoli del Monsorino, i gruppi storici locali daranno vita a una fedele rievocazione di un antico corteo funebre golasecchiano. L’evento si svolgerà in collaborazione con i responsabili della Soprintendenza, Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio e Varese che, a seguire, guideranno i presenti in una spiegazione delle tecniche di sepoltura dell’epoca.
Per l’occasione – nelle giornate di sabato e domenica – saranno anche previste aperture straordinarie del museo di Golasecca e del museo archeologico di Sesto Calende, con visite guidate (su prenotazione) e della necropoli.

Il programma musicale

Ad animare le tre serata sarà la musica di influenza pagan folk, inserita nel cuore dell’antica cultura proto-celtica di Golasecca.
Si parte venerdì 25 luglio, con la serata inaugurale che vedrà sul palco Anchise Bolchi & Ariele Cartocci (alle 21.30), seguiti dai Boira Fusca (22.30) con il loro mix di folk, prog e hard rock rivisitato in chiave celtica. Concluderà la serata il suggestivo spettacolo di focogiocoleria “Antinomia”.
Sabato 26, il palco ospiterà Caterina Sangineto & Kalon Ker Ys (alle 21), prima dei Trinaluna (21.45), che fonderanno musica celtico-irlandese con elementi classici, funk e jazz. La serata si chiuderà con i Daridel (alle 23).
Infine, il 27 luglio si inizierà con le cornamusa e tamburi dei Valkanorr (alle 18). A seguire, la giovane arpista Rossana Monico. La manifestazione culminerà alle 20:30 con l’accademia di danze irlandesi Gens d’Ys.

Gli altri incontri

Tra gli appuntamenti con gli esperti del settore, quello di sabato mattina con il professore Mauro Squarzanti, che presenterà “La donna nel mondo golasecchiano”. Mentre domenica, alle 15, la scrittrice e storica Elena Percivaldi terrà la conferenza “Carri, elmi e schinieri – L’arte della guerra dei Celti nei reperti di Golasecca e Sesto Calende“.
Non mancheranno poi stage di danza, workshop di canto polifonico e di arpa, oltre a momenti ludici e spettacolari come le gare di forza celtica a coppie con in palio un weekend a Edimburgo. E ogni giorno, ad accogliere il pubblico, ci sarà un mercato artigianale, la presenza di birrifici e distillerie, e un servizio ristoro organizzato dalla Pro Loco di Golasecca.

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