LAVENO MOMBELLO – Il suo nome era emerso già nei giorni scorsi, ma ora c’è la conferma: Diego Carmenati (nella foto sopra) è ufficialmente candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative a Laveno Mombello. “Futuro Ideale” è il nome della lista civica che lo sostiene, con l’appoggio politico del Movimento 5 Stelle. Che lamenta il mancato dialogo con il Partito Democratico.
Mancato confronto col Pd
Lo sottolinea Francesca Bonoldi, rappresentante del Movimento 5 Stelle di Varese. «Se da un lato Civitas si è detta risoluta nel mantenere una linea indipendente, spiace che da parte del PD locale non sia stato accolto l’invito a un confronto sul programma, proposto in occasione dell’incontro da noi sollecitato e che ha avuto luogo a fine gennaio, cui non è seguito alcun riscontro ma, a distanza di due mesi, l’annuncio della creazione di una lista autonoma. Ci è sembrato a questo punto opportuno appoggiare una lista civica, fondata su un progetto che è andato delineandosi con molto anticipo rispetto all’accensione dei riflettori sulle amministrative, il cui programma, concreto ed elaborato nel tempo, si presenta ricco di spunti innovativi – apprezzati nell’ambito del confronto avviato con soggetti civici, nonché politici di area progressista – per offrire ai cittadini di Laveno, Mombello e Cerro una proposta alternativa per il futuro della città».
Il candidato sindaco
Diego Carmenati, radici lavenesi, riveste attualmente il ruolo di vicerappresentante del gruppo territoriale di Varese del Movimento 5 Stelle e opera nella parte centro-settentrionale della provincia con delega al distretto dei laghi. Imprenditore e giornalista, con studi di giurisprudenza e una lunga esperienza in diritto urbanistico e ambientale, è vicepresidente della XII Commissione ‘Tutela e diritti degli animali’ dell’Intergruppo parlamentare ‘Sviluppo Sud e aree fragili’. Negli anni ha portato avanti un impegno civico, politico e animalista con diverse battaglie in particolare riguardo alle questioni ambientali.
Il programma
Carmenati annuncia i temi del suo programma: sono sei i pilastri principali. «Un’offerta turistica organica e responsabile – che valorizzi il patrimonio ambientale, culturale e artistico locale attraverso interventi mirati e la promozione di eventi di richiamo – per dare vitalità all’economia locale; un esteso piano di tutela del nostro patrimonio naturale; attenzione a 360° alle esigenze di giovani, anziani e dei cittadini più fragili; un piano di sicurezza integrato rispetto a tutti i pericoli a cui siamo esposti; soluzioni tecnologicamente avanzate per sciogliere i nodi della mobilità e, non ultimo, una sistematica riqualificazione urbanistica, non solo nel centro cittadino ma di ogni quartiere includendo le aree degradate, anche attraverso una forma di partecipazione innovativa che consentirà ai residenti delle diverse zone di essere ascoltati ed esprimersi anche sulla destinazione di budget dedicati».
A Laveno la corsa elettorale si fa affollata: il quarto candidato è Diego Carmenati
laveno 5 stelle carmenati – MALPENSA24
