LUINO – Notte di follia tra Luino e Laveno Mombello tra vandalismi, furti e aggressioni. Anche ai danni dei carabinieri. I protagonisti dell’accaduto sono, per l’ennesima volta in una manciata di mesi, due cugini di 37 e 30 anni, con una sfilza di arresti alle spalle, e pesanti problemi con l’abuso di alcol.
Incendio e vandalismi
Quanto accaduto nella serata di ieri, lunedì 12 maggio, è forse l’episodio più articolato che ha visto i due protagonisti. Una sorta di escalation. I due cugini a Laveno Mombello hanno dato fuoco a dei rifiuti e vandalizzato una vetrina. Non paghi hanno preso un treno diretti a Luino. Completamente ubriachi, una volta a destinazione, i due hanno aggredito il commesso di un supermercato e rubato 400 euro da un negozio dopo averne danneggiato gli infissi.
Aggressioni e furto
Raggiunti dai carabinieri la coppia di cugini ha, infine, aggredito anche i militari. Per entrambi sono scattate le manette d’intesa con il pubblico ministero. Il 37enne è all’ottavo arresto in meno di sei mesi, il cugino era finito in manette una decina di giorni fa per il furto di uno scooter. A marzo i due si erano resi protagonisti dell’aggressione di due poliziotti in centro a Varese, in via Morosini, sotto gli occhi dei passanti indifferenti. Il giudice del tribunale di Varese Andrea Crema ha convalidato l’arresto. Questa volta per il 37enne è stata disposta la custodia in carcere. Per il cugino è stato disposto l’obbligo di firma.
Varese, poliziotti aggrediti in centro nell’indifferenza generale: due arresti
